Bielorussia: Polonia critica colloqui Merkel con Lukashenko
- direzione167
- 5 giu 2022
- Tempo di lettura: 1 min
Presidente Duda: 'Non accetteremo soluzioni prese senza di noi'

VARSAVIA, 18 NOV - A Varsavia non si fa mistero del malumore suscitato dai colloqui fra la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente bielorusso Aleksander Lukashenko sulla situazione dei migranti intrappolati alla frontiera con la Bielorussia. "Ho detto al presidente tedesco che non accoglieremo nessuna soluzione che sarà presa senza di noi e che passi sopra le nostre teste", ha detto il capo dello Stato polacco Andrzej Duda nel commentare il suo colloquio di ieri con Frank-Walter Steinmeier. Un messaggio analogo è stato trasmesso dal premier Mateusz Morawiecki a Merkel, con cui ha parlato ieri al telefono.
"Berlino lede la solidarietà europea - ha dichiarato oggi in un'intervista per il quotidiano Superexpress Ryszard Terlecki, capogruppo parlamentare del Pis, il partito al governo -. I rapporti avviati con Lukashenko significherebbero che il dittatore è stato legittimato come capo di Stato bielorusso, nonostante le note falsificazioni dell'esito delle elezioni presidenziali dell'agosto 2020". Stessi toni nelle parole dell'ex premier Beata Szydlo, ora europarlamentare del Pis. "La cancelliera nel parlare con Mosca e Minsk viola le regole della Unione europea", ha scritto su Twitter. Per Szymon Szynkowski, viceministro degli Esteri, si tratta di una "iniziativa individuale" di Merkel, rispetto alla quale la Polonia, avvisata poco prima, ha espresso i suoi dubbi. Per l'opposizione la situazione è dovuta alla debolezza della diplomazia polacca. "Non c'è nulla di male in rapporti con Lukashenko, ma dobbiamo essere informati", ha affermato Tomasz Siemoniak, il vicepresidente della Piattaforma civica.
















Commenti