Esplode bombola e crolla palazzina, 8 dispersi
- direzione167
- 5 giu 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Anche 3 bambini. Sindaco, è un disastro abbiamo bisogno di ruspe

RAVANUSA, 11 DIC - Un boato ha squarciato il silenzio del sabato di Ravanusa verso le 20.30. Nel paese agrigentino di oltre 10 mila abitanti, a 50 minuti di auto dal capoluogo e a più di due ore da Palermo, la gente è scesa in strada terrorizzata. "Una bomba, una bomba gridavano". Poi col passaparola e con le chat di whatsapp hanno capito dove fosse avvenuto lo scoppio della bombola, o la fuga di gas, che ha innescato l'esplosione: in via Trilussa dove una palazzina è crollata ma altre sono state coinvolte e sarebbero state fortemente danneggiate o addirittura crollate. E' subito divampato un incendio. Gli allarmi delle auto e di alcune abitazioni hanno cominciato a suonare. Il bilancio, ancora senza certezze, parla di otto persone disperse tra cui tre bambini e una coppia di giovani sposi con lei incinta. Ma il conteggio è ancora tutto da stilare. La zona dell'esplosione, dove si sono recate decine di persone che non riescono a rintracciare i parenti che vivevano negli stabili, sembra un campo di battaglia. Fumo, macerie, gente impaurita che vaga tra la polvere. Calcinacci, pezzi d'infisso, mobili, porte sono stati scagliati a decine di metri dal luogo dell'esplosione. Sono giunti quindi i carabinieri, i vigili del fuoco le ambulanze. L'energia elettrica è stata tolta in tutta la zona dove sono affluite centinaia di persone: "Mamma mia, mamma mia, un disastro" esclamano. Tre squadre di volontari (Procivis, Guardia costiera ausiliaria e Croce rossa) hanno raggiunto Ravanusa per i soccorsi, annuncia il sindaco di Licata, Pino Galanti. Il sindaco di Ravanusa, Carmelo D'Angelo ha lanciato un appello con un video su Facebook: "C'è stato un disastro chiunque abbia autobotti e mezzi meccanici ci dia una mano. Chiunque abbiano pale e ruspe vengano a dare una mano". Stanno arrivando in tanti per portare aiuto e cercare di salvare chi è rimasto sotto le macerie. Anche il capo del dipartimento regionale della Protezione Civile regionale, Salvo Cocina, si sta recando a Ravanusa. Cocina ha chiesto alle squadre di soccorritori della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e delle organizzazioni di volontariato di partecipare alle ricerche dei dispersi. L'incendio sprigionato dopo l'esplosione non è stato ancora spento. I vigili del fuoco e i carabinieri sono al lavoro.
















Commenti