Ferragosto all’aria aperta
- direzione167
- 5 giu 2022
- Tempo di lettura: 3 min
VACANZE/MILIONI DI ITALIANI AL MARE O IN CAMPAGNA, TUTTO ESAURITO NEI MUSEI

ROMA. Poco più di 8 milioni di italiani hanno scelto di trascorrere il giorno di Ferragosto all’aria aperta con grigliate o piatti portati da casa, seppure nel rispetto delle misure imposte dall’emergenza Covid. E un italiano su 2 non resterà a casa, ma raggiungerà parenti o amici (17%), o andrà al mare in campagna, in montagna o comunque farà una gita. E’ quanto emerge da un’indagine Coldiretti-Ixè Quest’anno con il propagarsi degli incendi particolare attenzione deve essere rivolta alle grigliate con quasi 8 italiani su 10 (78%) che si dichiarano appassionati. La Coldiretti si è raccomandata di evitare di accendere fuochi non solo nei boschi, ma anche nelle aree coltivate o nelle loro vicinanze, mentre nelle aree attrezzate, dove è consentito, occorre controllare costantemente la fiamma e verificare prima di andare via non solo che il fuoco sia spento. Inoltre non vanno abbandonati mai rifiuti o immondizie e va evitata la dispersione nell’ambiente di contenitori sotto pressione, che con le elevate temperature potrebbero esplodere. In molti tra gli italiani(19%), in alternativa al picnic, hanno scelto di mangiare a Ferragosto in ristoranti, pizzerie e trattorie. O in agriturismi, scelta compiuta da 420mila vacanzieri. E se il Ferragosto è l’occasione per riscoprire i piatti della tradizione,immancabile sulle tavole è il cocomero anche se il caldo e la siccità - ricorda la Coldiretti- hanno tagliato di oltre il 20% il raccolto nazionale con i frutti bruciati soprattutto al sud, mentre al nord si sono fatti sentire gli effetti della grandine. I prezzi medi pagati ai produttori agricoli oscillano intorno ai 20 centesimi al chilo, ma in alcune realtà si scende addirittura a 10 centesimi, e in alcun casi, approfittando dei bassi prezzi pagati ai produttori, le angurie - denuncia la Coldiretti - vengono vendute sottocosto e usate come prodotto civetta per attirare i consumatori nei supermercati. Per chi ha scelto invece la cultura è Ferragosto sold out all’Egizio e negli altri musei di Torino. Sono stati oltre 6mila i visitatori che hanno scelto di trascorrere tra sfingi e papiri il fine settimana, con la giornata del 15 agosto che ha registrato il “tutto esaurito”. Bene anche il Museo del Cinema, i poli espositivi di Fondazione Torino Musei e la Reggia di Venaria. L’incremento, rispetto agli stessi giorni dell’anno scorso, è di circa il 30%. “Siamo davvero soddisfatti dei numeri registrati in questo fine settimana, che confermano l’andamento positivo che sta caratterizzando i mesi estivi - dichiarano Evelina Christillin e Christian Greco, presidente e direttore del Museo Egizio -. Una fiducia a cui il Museo risponde con un’offerta ricca, che va dalle visite guidate ai servizi per i più piccoli dello Spazio ZeroSei, nonché capace di rinnovarsi grazie alla ricerca , come dimostrano la nuova sala permanente Alla ricerca della Vita, inaugurata a giugno, e il ciclo di mostre Nel laboratorio dello studioso”. Tra venerdì e oggi, circa 4mila persone hanno varcato la soglia della Mole Antonelliana per visitare l’edificio simbolo della città, il Museo del Cinema e la mostra ‘Photocall. Attrici e attori del cinema italiano’. “Ci sono numerosi turisti che, nonostante il caldo, restano in coda per entrare e vistare il museo. È un bel segnale per tutti, non solo per il mondo della cultura”, sostiene Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema.
















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