Alleanza Eni-Fiat Chrysler Automobiles
- 22 nov 2017
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Obiettivo mobilità più “green”
ROMA. Auto sempre più efficienti con carburanti sempre più green. Emissioni ridotte al lumicino, riutilizzo della Co2 per produrre altro carburante. Eni ed Fca siglano a Palazzo Chigi, davanti al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, il 'memorandum' per un 'futuro low carbon' che, abbracciando i principi della Strategia energetica nazionale, punta a velocizzare la ricerca di energie alternative. Una sfida "ambiziosa" la definisce Gentiloni che, insieme a Claudio Descalzi e Sergio Marchionne sottolinea appunto come nella lotta al cambiamento climatico "gli obiettivi devono essere ambiziosi: può darsi che l'accordo di Parigi non sia abbastanza ambizioso e magari si deve fare si più. È una sfida enorme per la nostra specie, per la nostra generazione. Dobbiamo darci obiettivi per l'uscita dal carbone e dalla dipendenza dai fossili, ma anche una metodologia che sia capace di usare tutta la tastiera dell'innovazione". Insomma "dobbiamo uscire davvero dal carbone. La sfida che abbiamo davanti è enorme". Una sfida che Marchionne e Descalzi sembrano pronti ad affrontare: al Governo italiano - dice il numero uno di Fiat Chrysler Automobiles - va riconosciuto "un approccio tecnologico e non ideologico nella gara per le tecnologie pulite, altrimenti c'è il rischio di puntare sul cavallo sbagliato. Imporre per legge un modello tecnologico è rischioso". Marchionne ricorda come l'Italia sia "un modello da se- guire, oltre che un esempio quasi unico in Europa. In altri Paesi, stiamo vedendo favorire l'introduzione di alcune tecnologie a scapito di altre, senza tenere in considerazione l'impatto ambientale complessivo né la reale efficacia degli investimenti richiesti. Al contrario, il Governo italiano ha scelto di rimanere tecnologica- mente neutrale. Ha fissato obiettivi ambiziosi nella propria Strategia Energetica Nazionale, ma lasciando la libertà di raggiungerli". Soddisfatto della collaborazione anche Descalzi: l'alleanza fra Eni ed Fca "fa leva sulle competenze specifiche e il know-how di entrambe le società lungo tutta la catena, che parte dalla realizza- zione di motori efficienti, passando alla formulazione di carburanti innovativi fino alla riduzione delle emissioni e al riutilizzo della CO2 emessa a valle”. “Ci impegniamo - prosegue Descalzi - a continuare la ricerca delle migliori soluzioni e a testarle insieme, per dare spazio all'uso del gas nei trasporti ed ai combustibili alternativi con l'obiettivo di traguardare importanti riduzioni in termini di
emissioni".
















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