«Black Friday» spinge le vendite di novembre
- Redazione
- 11 gen 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Ma non nei negozi. Crisi del settore immobiliare, prezzi in calo
di Chiara Munafò

ROMA. Effetto «Black Friday». Le offerte speciali pre-natalizie, sempre piùdiffuse anche in Italia, rilanciano i consumi a novembre 2018. Le vendite al dettaglio crescono dello 0,7% da ottobre e dell'1,6% rispetto a novembre 2017,in valore, secondo i dati dell'Istat. Per prodotti come gli elettrodomestici e i televisori, il balzo raggiunge l'11,7% dal 2017 ed è corsa agli acquisti anche per scarpe, borse e articoli di cuoio, articoli di informatica e telefoni. Questo ritorno alla spesa, in un anno contraddistinto da vendite sottotono - nella media dei primi undici mesi c'è stato un aumento dello 0,2% rispetto al 2017, inferiore all'inflazione - taglia fuori i piccoli negozi. Le vendite volano infatti per il commercio elettronico (+22,4%) e sono in espansione anche per la grande distribuzione mentre per le attività di minori dimensioni c'è un altro calo, dello 0,1%. Dall'inizio dell'anno le botteghe hanno perso l'1,1% delle proprie vendite, in gran parte finito nello shopping on line, in crescita a due cifre (+13,9%), in parte in discount e altri esercizi della grande distribuzione. L'Istat ha diffuso anche i nuovi dati sul mercato immobiliare, nel terzo trimestre 2018, il settimo consecutivo con un calo tendenziale dei prezzi delle abitazioni. Tra luglio e settembr, la flessione dei prezzi è stata dello 0,8% sia rispetto ai tre mesi precedenti, sia rispetto allo stesso periodo del 2017. "Il consolidamento della ripresa del mercato immobiliare è caratterizzato da una persistente debolezza sul ver- sante dei prezzi", osserva l'Istat. Dal 2010, i prezzi hanno perso il 16,7% del proprio valore, a causa delle abitazioni esistenti - che rappre- sentano oltre l'80% del mercato - i cui valori sono calati del 22,9%, mentre le abitazioni nuove hanno te- nuto. E anche il 2018 rischia di essere un anno con il segno "meno": nei primi tre trimestri, infatti, i prezzi delle case sono scesi dello 0,6%, una perdita concentrata (ancora una volta) nelle abitazioni esistenti. Il presidente della Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, parla di una "crisi senza precedenti" del mattone e attacca le politiche che "continua a girarsi dall'altra parte" mentre "i risparmi degli italiani vanno in fumo". Un grido d'allarme arriva anche dai negozianti della Confesercenti. Per la precedente dell'associazione, Patrizia De Luise, il 2018 è stato "un anno da dimenticare per i piccoli imprenditori" concluso da vendite di Natale sotto le attese. In attesa dei dati Istat di di- cembre, l'ufficio studi di Confcommercio indica il rischio che l'aumento degli scontrini novembre sia solo "sostituzione e antici- pazione di acquisti rispetto a dicembre e gennaio" e non una spesa aggiuntiva. Anche secondo le associazioni dei consumatori, la ripresa mensile delle vendite è solo occasionale, legata agli sconti del «black friday», e non un'inversione di tendenza. L'Unione nazionale consumatori stima che, rispetto a prima delle crisi, a novembre 2007, i consumi siano ancora inferiori dell'1,6%.
















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