Borsa: Piazza Affari perde slancio, spread torna a risalire
- Redazione

- 24 mag 2018
- Tempo di lettura: 3 min

Asia in rosso con rischio dazi Usa
Piazza Affari perde slancio in prossimità di metà giornata, con il Ftse Mib che riduce i rialzi allo 0,4%, mentre lo spread torna a risalire a 182 punti base, in peggioramento rispetto ai minimi di giornata ma in calo di circa sei punti sulla chiusura di ieri. Gli analisti hanno apprezzato i progressi nella formazione del nuovo governo e i toni concilianti del premier incaricato Giuseppe Conte. A Milano avanzano Moncler (+2,5%), Banca Generali (+2,5%) e Stm (+2,3%) e sono ben acquistate anche Poste (+2%), Campari (+1,6%) e Banca Mediolanum (+1,6%). Sereno su Prysmian (+1,53%), dopo che sono state smentiti i rumor di nuove indagini negli Usa su General Cable. Soffrono Fca (-1,2%) e Pirelli (-0,7%), in linea con l'andamento del comparto auto in Europa dopo la richiesta del presidente Usa Donald Trump di aprire un'inchiesta sulle importazioni. Deboli anche Italgas (-0,6%) e Tim (-0,4%) che vedrà i sindacati mentre il progetto di separazione della rete potrebbe essere esaminato dall'Agcom.
Gli analisti finanziari sembrano apprezzare il venir meno della fase di incertezza politica, dopo il conferimento a Giuseppe Conte dell'incarico di formare il nuovo Governo, e offrono un'apertura di credito verso il premier incaricato. Secondo gli analisti di Barclays, Conte ha dimostrato un tono "conciliante" dopo il suo incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Credit Suisse parla di "un discorso parzialmente rassicurante" con "la conferma del ruolo dell'Italia in Europa" anche se "servono più dettagli e chiarezza" sul programma e sul ruolo di "avvocato degli italiani", che Conte ha rivendicato per sé. "In qualità di professore di diritto - affermano - non viene visto come un candidato anti-establishment". Il focus degli analisti si sposta ora sulla composizione del Governo e in particolare sulla casella del ministro dell'Economia, che saranno "cruciali - argomenta ancora Credit Suisse - per capire l'approccio e l'impegno verso l'Europa" dell'esecutivo giallo-verde. "Critica" la scelta del titolare del Mef anche per Nomura: "un candidato meno euroscettico potrebbe dare un po' di sollievo nel breve termine ai bond italiani" mentre "nel medio termine la questione resta come l'Italia possa confermare la sua posizione in Europa".
Asia in rosso con rischio dazi Usa - Le Borse asiatiche viaggiano in terreno negativo. I mercati 'pagano' alcune indiscrezioni del Wall Street Journal, secondo cui l'amministrazione americana starebbe valutando l'imposizione di dazi sulle auto importate. Gli investitori guardano anche agli sviluppi dell'opera diplomatica per la programmazione del vertice tra Usa e Corea del Nord, mentre aumentano le preoccupazioni di nuove dispute commerciali tra Washington e Pechino. Nonostante la chiusura positiva di Wall Street, che ha festeggiato l'intenzione della Fed di andare avanti con il suo piano di rialzi dei tassi, quindi senza accelerazioni, Tokyo ha perso l'1,11%, mentre le Piazze cinesi di Shanghai e Shenzhen stanno cedendo lo 0,4%. Male anche Seul, in calo dello 0,2%. Piatta Sidney. I futures indicano aperture contrastate per i mercati europei e in rosso per Wall Street. Fra i dati macro attesi in giornata, i verbali della Bce e le richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. Petrolio: in flessione a 71,59 dollari al barile - Quotazioni del petrolio in calo sul mercato after hour di New York con i contratti sul greggio Wti che cedono lo 0,4% a 71,59 dollari al barile. Il Brent dopo la volata delle vigilia cede 34 centesimi a a79,46 dollari. Cambi: euro poco sopra 1,17 dollari - Quotazioni dell'euro in lieve ripresa dopo il calo di ieri che aveva portato la moneta unica europea fin sotto quota 1,17 sul dollaro per poi risalire leggermente in chiusura di giornata. Alle prima battute della mattinata l'euro passa di mano a 1,1706 dollari (1,1704 ieri sera) mentre si rafforza lo yen a 128,05.
















Commenti