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Bufera sessista su Miss America



MOLESTIE/SI DIMETTE IL PATRON SAM HASKELL PER LE EMAIL SULLE EX VINCITRICI

NEW YORK. Miss America in crisi. I vertici si dimettono dopo lo scandalo delle email sessiste. Dopo la sospensione l'amministra- tore delegato Sam Haskell si dimette con ''effetto immediato''. Lascia anche il presidente Lynn Weidner, che resterà nel consiglio di amministrazione per i prossimi 90 giorni ''per facilitare la transizione verso una nuova leadership''. E' quanto si legge in una nota.Il patron dell’organizzazione, Sam Haskell, lascia dopo le email sessiste contro le ex vincitrici del titolo di più bella d’America. Email contenenti duri attacchi e che hanno costretto il consiglio di ammi- nistrazione della società a correre ai ripari: nell’era del #MeToo non è tollerabile un linguaggio simile e un atteggiamento così maschilista per un’organizzazione che è impegnata ‘’nell’istruzione e nella legittimazione delle giovani’’. La sospensione potrebbe però non essere abbastanza: pur accettando la decisione del cda, Haskell annuncia che non intende dimettersi perchè il suo ‘’errore è stato un errore nell’uso di parole’’. Per Miss America lo scandalo delle email sessiste potrebbe così rappresentare un colpo fatale: lo show è già in difficoltà da anni, insediato dai reality e messo in pericolo dalla sua ‘lentezza’ all’adeguarsi al cambio del tempi. Le email di Haskell hanno scatenato la rivolta delle ex Miss America: in 49 hanno scritto una lettera aperta chiedendo la testa dell’amministratore delegato per i suoi commenti ‘’spregevoli’’. ‘’Sono scioccata e profondamente rattristata. Nessuna donna dovrebbe essere mortificata con insulti così volgari’’ afferma Gretchen Carlson, Miss America nel 1989 ed ex conduttrice di Fox News, che ha lasciato nell’estate del 2016 denunciando molestie sessuali all’interno del colosso di Rupert Murdoch. Proprio Carlson è stata oggetto di una delle email sessiste di Haskell, che l’ha definita un ‘’serpente’’ per non aver isolato e criticato pubblicamente Kate Shindle, un’altra ex Miss America. Shindle, che ha vinto la corona di più bella nel 1998 era finita nel mirino di Haskell per le critiche mosse all’organizzazione di Miss America. Critiche che il manager si è legato al dito: quando l’ex vincitrice Mary Ann Mobley è morta nel dicembre 2014, Haskell ha scritto nero su bianco che ‘’avreb- be dovuto essere Kate Shindle’’ a morire. Le critiche più pesanti sono state però rivolte a Mallory Hagan per essere ingrassata dopo aver conquistato il titolo di più bella d’America e soprattutto per la sua vita sessuale. ‘’E’ spazzatura’’ ha scritto Haskell in una email indirizzata a Brent Adams, dipendente di Miss America. Adams allora aveva una storia sentimentale con Hagan, anche se Haskell aveva fatto pressione su di lui affinchè frequentasse sua figlia.


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