Cairo: “Voglio tutte le deleghe”
- 19 lug 2016
- Tempo di lettura: 3 min
RCS/BONOMI SI FA DA PARTE. SCENDONO I TITOLI. BOCCIA: “NO ALLA FUSIONE CON SOLE”

MILANO. Urbano Cairo è pronto a prendere la guida di Rcs mentre dopo la sconfitta i quattro soci storici del Corriere affiancati da Andrea Bonomi si fanno da parte dichiarando ineffica- ce l'Opa togliendo ogni incertezza re- sidua.
L'Ops di Cairo è già pienamente ef- ficace e l'unica incognita è ormai quan- te azioni portate in adesione a Imh chie- deranno di aderire all'offerta prevalen- tetrail22eil28luglio.
"Ora ciò che voglio fare è avere tutte le deleghe e capire quando esce 1 euro perché esce e come", ha detto l'edito- re. Sembra presto invece per avere da Cairo nomi per il nuovo consiglio Rcs o ancor più per la presidenza.
"Venerdì abbiamo saputo l'esito delle adesioni e per scaramanzia non fai mai questo tipo di ragionamenti pri- ma", ha spiegato Cairo. "Giovedì avre- mo i risultati definitivi - ha aggiunto -. Vedremo quanti migreranno" dall'Opa all'Ops. "A quel punto vedremo il com- portamento di questo consiglio e che cosa sarà necessario fare per entrare e cominciare a operare. Potrebbe essere successivo a un'assemblea convoca- ta per il nuovo consiglio o forse anche prima. Parleremo con il presidente del consiglio Rcs e vedremo che intenzio- ni hanno".
"Ho dato la disponibilità a rinuncia- re alle mie vacanze perché prima si comincia e meglio è - ha aggiunto comun- que l’editore -. Dopo di che saranno i consiglieri a fare le loro valutazioni".
Dal 48,8 per cento di Rcs già raccolto, con le migrazioni dall'Opa Cairo po- trebbe prendere un altro 13 per cento. A quel punto potrebbe diluirsi dal 72,8 per cento attuale al 52,7% in Cairo Communication se nessuna azione migrasse, fino a un minimo del 47,9% se tutte invece passassero all'Ops (Ca- iro intende comunque riportarsi sopra il 50% del 'suo' gruppo).
Rispetto invece all'esborso per cas- sa varrà 80,6 milioni massimi. "Aveva- mo 108,6 milioni di liquidità prima di di- stribuire il dividendo" in primavera (15,6 milioni). "Questo consentirebbe alla Cairo di avere ancora una parte del- la cassa che aveva". Volendo, ha det- to, "non dovremmo neanche toccare il finanziamento concesso da Intesa" per
140 milioni. Allo stesso modo, rispetto alla delega per l'aumento di capitale riservato da 70 milioni votata dai soci Cairo, "non c'è nes- sun ipotetico investitore, al momento non ce n'è bisogno", ha chiarito il presidente. Quanto alla cordata Bonomi, il veicolo Imh ora verrà smontato e Mediobanca, Diego Della Valle, Pirelli e Unipol torneranno in possesso delle quote originarie in Rcs.
Da vedere invece il destino del 2,17 per cento comprato sul mercato durante l'Opa. Cairo invece ha dichiarato già efficace l'Opas rinunciando alla condizione sospensiva legata al finanziamen- to bancario, no- nostante la clausola che fa scattare il rim- borso in caso di cambio di con- trollo: decisivo l'impegno di Intesa a farsi cari- co della quota parte del finan- ziamento anche per eventuali istituti che fos- sero dissenzienti. "Però confidiamo che ci sia un ampio con- senso", ha detto Cairo. Quan- to ai vecchi soci, "sembrano compagni di viaggio".
In Borsa in- tanto la specu- lazione ha la- sciato entrambi i titoli, con le Cairo in calo del 5,95% a 4,14 e Rcs del 3,19% a 0,91.
Il presidente di Confindustria Vincen- zo Boccia infine ha definito "improponi- bile" una fusione tra Rcs e il Sole 24 Ore "perché non è nelle strategie di Confin- dustria e quindi il Sole 24 ore rimarrà au- tonomo e di proprietà di Confindustria". Rispetto alla guida del quotidiano di via Monterosa, "il direttore Napoletano ha tutta la nostra fiducia, continuerà a se- guire il giornale su cui abbiamo un gran- de piano di rilancio e attenzione, che af- fronteremo subito alla ripresa".
















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