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Carrisi: torno sul luogo del delitto



CINEMA/DEBUTTO ALLA REGIA PER L’AUTORE ITALIANO DI THRILLER PIÙ VENDUTO AL MONDO

ROMA. Donato Carrisi, l'autore italiano di thriller più venduto al mondo, pubblicato in 24 paesi, con oltre 1 milione di copie solo in Italia edite da Longanesi prepara il debutto alla regia. Il 13 marzo lo scrittore pugliese, 43 anni, batterà il primo ciak della Ragazza nella Nebbia che avrà protagonisti/antagonisti Toni Servillo e Alessio Boni. La storia è la stessa dell'omonimo romanzo che nel 2015 ha venduto oltre 150 mila copie, scritto mentre già lo immaginava come film. Ma non è un triplo salto mortale: ‘’sono nato sul set come sceneggiatore e producer - dice in un'intervista - conosco la macchina, è come tornare a casa, sul luogo del primo delitto! Io scrivo per immagini, i complimenti che mi arrivano sono che leggere un mio libro è come guardare un film’‘. Dunque non ha paura Carrisi di fare quest'esperienza anzi ha tutta l'intenzione di andare avanti. ‘’Abbiamo fondato Gavila io e Maurizio Totti con Carrisi - spiega il produttore della Colorado Alessandro Usai - per realizzare vari progetti tutti nella direzione del thriller che è un genere amatissimo anche in Italia ma che è davvero poco frequentato al cinema. E il debutto alla regia è una nostra scommessa, è stato così con Alessandro Genovesi e Paolo Ruffini’‘. E in preparazione dal Tribunale delle anime, tratto dal secondo romanzo di Carrisi c'è una serie Sky. La Ragazza nella nebbia è una storia cupa e angosciosa che prende le mosse dal rapimento di una ragazzina in un paese di montagna per diventare inquietante racconto sui media, sul mostro in prima pagina, sulle inchieste spettacolari. Riprese in Alto Adige, produzione Co- lorado, il film prima ancora di essere realizzato sta avendo un enorme interesse internazionale come hanno i libri di Carrisi. A distribuirlo in sala nella prossima stagione sarà Medusa. Avere nel cast Toni Servillo, tra i massimi attori di teatro, disponibile a fare il cinema solo raramente e con convinzione, è stato facile? ‘’Gli abbiamo detto o con te o non si fa il film perchè il personaggio - l'agente speciale Vogel ndr - è stato scritto per te e sarebbe un tradimento nei suoi confronti rifiutarlo!. Così ha accettato’‘, risponde Carrisi. Il progetto è nato per il cinema, scritto come sceneggiatura, e poi è diventato anche romanzo, come capitò per il primo strepitoso thriller, Il Suggeritore rifiutato da tutti come film divenne romanzo da 1 milione di copie lanciando questo giovane autore nell'Olimpo interna- zionale appoggiato dai più noti Ken Follett e Michael Connelly. Carrisi dunque ha scritto pensando agli attori che vedeva per quei ruoli, come nel caso dell'antagonista Alessio Boni ‘’grande attore, grande faccia, l'Hugh Jackman europeo’‘. In attesa di un nuovo romanzo - l'ultimo uscito due mesi fa è Il maestro delle ombre (Longanesi come tutti gli altri) - Carrisi spiega cosa non deve mai mancare nei thriller: ‘’i colpi di scena dosati e ci vuole sempre un'emozione, non basta avere un meccanismo logico nello sviluppo della trama. E poi le paure che il pubblico conosce, che gli sono familiari. 'Non c'è niente di più bello della vita che la risata di un bambino tranne se la senti di notte, sei solo in casa e non hai figlì. Come dire il peggior incubo è nella familiarità, quando ‘’pensiamo di cono- scere qualcosa o qualcuno e questo si trasforma davanti ai nostri occhi, del resto il 93% delle vittime di violenza conosce il proprio carnefice’‘.


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