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Casellati: sostenete l’Italia


MIGRANTI/IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DEL SENATO AL PALAZZO DI VETRO


NEW YORK. “La complessità e la dimensione a livello globale del fenomeno migratorio impone soluzioni di carattere internazionale”, e al presidente dell’Assemblea Generale dell’Onu, Miroslav Lajeak, ho “ribadito la necessità di un sostegno all’Italia”. “Anche attraverso lo sviluppo dal punto di vista economico e sociale dei paesi di partenza o di transito delle migrazioni, per esempio con la costituzione di hotspot”.

E’ questo il messaggio che il presidente del Senato Elisabetta Casellati ha portato ai vertici delle Nazioni Unite durante la sua visita al Palazzo di Vetro, a NewYork.

Nel corso del primo incontro, con il presidente dell’Assemblea, “abbiamo discusso il tema della migrazione, che riguarda tutti”, ha precisato Casellati, sottolineando come “in questi giorni il tema si dibatta all’interno dell’Ue.

I risultati ad oggi - spiega - sono soddisfacenti, per esempio per la revisione del trattato di Dublino che ci sarà in ottobre”.

Lajeak “era molto interessato al rapporto con l’Unione Europea e allo sviluppo di questi temi anche da parte dell’Ue, perché questo rafforzerebbe pure il ruolo dell’Onu”, ha continuato: “Ho spiegato come questo sia anche un interesse italiano”.

Casellati ha in programma anche l’incontro con il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. E durante un’intervista a New Mediaset a margine degli appuntamenti all’Onu, ha ribadito: “Aiamo stati lasciati soli dall’Europa e vogliamo coinvolgere tutti, perché essendo il fenomeno migratorio un fenomeno globale occorre che tutti i paesi protagonisti possano dare il loro contributo”.

Rispondendo ad una domanda sul vertice Trump-Putin e sull’eventuale ruolo di mediatore dell’Italia, invece, il presidente del Senato ha affermato: “Anche se i tempi sono cambiati, penso si dovrebbe tornare allo spirito di Pratica di Mare del 2002 del governo Berlusconi”.

“Quello spirito che dovrebbe governare tutt’oggi i rapporti tra importanti protagonisti dell’area mondiale - ha concluso -. L’Italia ha sempre avuto un ruolo di mediazione, ha una funzione di cerniera nell’area del Mediterraneo, una funzione strategica anche da un punto di vista geopolitico”.

Ieri sera Casellati è stata ospite della residenza del Console Generale a New York, Francesco Genuardi, dove ha incontrato alcuni esponenti della comunità italiana negli Stati Uniti. Stamattina il presidente inaugurerà il Padiglione Italia del 64esimo Summer Fancy Food Show, al Javits Center, e a seguire vedrà alcuni operatori del settore. Mentre domani è prevista una tappa alla Frick Collection per visitare la mostra “Il George Washington di Canova”.

Lunedì Casellati si recherà a Wall Street al New York Stock Exchange, e poi a Ground Zero per deporre una corona di fiori davanti al Memoriale dell’11 settembre, e visitare il Museo del Memoriale. Infine sarà da Eataly Downtown per incontri con alcuni

esponenti della comunità italiana. Martedì, ultimo giorno della visita, andrà invece al Metropolitan Museum per una visita della mostra “Heavenly Bodies”, accolta dal vice presidente del Met, Quincy Houghton, e quindi al Guggenheim per la mostra sulla scultura di Alberto Giacometti, realizzata in collaborazione con la Fondazione Giacometti, con la partecipazione di Lavazza.


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