Caso Sea Watch alla Corte Ue
- Redazione

- 29 gen 2019
- Tempo di lettura: 3 min
MIGRANTI/IL GOVERNO DEPOSITA LA SUA DIFESA: “APPARTIENE ALL’OLANDA”
di Massimo Nesticò

ROMA. Finisce all’attenzione della Corte europea dei diritti dell’uomo la vicenda Sea Watch. Il Governo oggi depositerà a Stra- sburgo la sua memoria difensiva sostenen- do che la giurisdizione “appartiene al- l’Olanda”, Paese di bandiera della nave. La quale, da parte sua, afferma il Governo, con una “temeraria condotta”, in condizio- ni di mare mosso, “anziché trovare riparo sulla costa tunisina distante circa 40 miglia, universalmente considerata porto si- curo, si è avventurata in una traversata di centinaia di miglia mettendo a rischio l’in- columità dei migranti a bordo”.
Una volta sciolto il nodo della giuri- sdizione, l’Italia è pronta ad offrire un cor- ridoio umanitario per trasferire i 47 migranti in Olanda. “Siamo in contatto in queste ore con il commissario Ue all’immigrazione: li abbiamo svegliati perché hanno fatto fin- ta di non vederla”, dice della Sea Watch il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, secondo cui la nave “ha deciso di venire in Italia perché l’Italia è il palcoscenico del- l’immigrazione, il loro sito internet racco- glie le donazioni...”.
Intanto, la Sea Watch 3 resta isolata come una nave in quarantena. Vietato avvi- cinarsi per un raggio di mezzo miglio, or- dina la Capitaneria di porto di Siracusa. E per il quarto giorno i naufraghi soccorsi il 19 gennaio scorso davanti alla Libia sono ‘prigionieri’ a bordo. Non si scende. Sono invece riusciti a salire gli esponenti del Pd Matteo Orfini e Maurizio Martina che pre- senteranno un esposto in procura contro la “detenzione illegale” dei naufraghi. I due sono finiti però a loro volta tra gli indagati. “Ci contestano la violazione di un disposi- tivo di polizia, noi riteniamo di non aver violato alcuna legge e che quello che ab- biamo fatto è nelle prerogative parlamen- tari”, affermano.
La prefettura ribatte sostenendo di non aver autorizzato “alcun accesso alla nave, né ha il potere di farlo” ai parlamentari, aggiungendo che questi “sono stati infor- mati del divieto e delle eventuali conse- guenze di legge”. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini mantiene la linea dura e iro- nizza: a chi “vuole portarmi in tribunale,
rispondiamo col sorriso. A sinistra non han- no niente di meglio da fare che affittare gom- moni per solidarizzare con i clandestini e denunciarmi. Io non mollo”. Intanto, il co- mandante della nave ha comunicato che i tre bagni stanno per raggiungere la satura- zione e che vi potrebbe essere un’emergenza sanitaria a bordo: li usano i 47 pas- seggeri più i 22 membri dell’equipaggio.
Potrebbe essere lo spiraglio per un pos- sibile ok allo sbarco. Per quanto riguarda una possibile “via giudiziaria” alla solu- zione del caso, il procuratore siracusano Fabio Scavone per ora non si muove. Non c’è nessun indagato, assicura. E smonta an- che le “prove” ipotizzate da Salvini contro il comandante che avrebbe messo a rischio la vita dei migranti soccorsi per essersi di- retto verso l’Italia invece che in Tunisia durante una tempesta: nessun reato, spiega il pm, ha scelto la rotta che riteneva più
sicura. E neppure è ravvisabile il delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clan- destina. Scavone conferma invece i dubbi espressi dal ministro sull’età dei minorenni (sarebbero 13, secondo la ong).
“Non hanno nessun documento con sé - rileva - quindi è un profilo da verificare”. E la situazione di stallo preoccupa il Qu rinale. Il presidente Sergio Mattarella - che è in contatto con il premier Conte - segue da vicino la vicenda e, senza interferire, esprime l’auspicio che venga trovata una via d’uscita dallo stallo individuando una pronta soluzione. D’altronde, del fatto che la situazione vada risolta sembra esserne consapevole - riferiscono fonti parlamen- tari - anche Salvini. Mattarella rimane co- munque convinto della necessità di un’as- sunzione di responsabilità da parte dell’in- tera Unione europea per governare il feno- meno dell’immigrazione.
















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