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Colesterolo, linee di guida e raccomandazioni in tema di alimentazione


SOCIETÀ EUROPEA DI CARDIOLOGIA


MILANO. Ecco alcune indicazioni delle nuove linee guida della Società Europea di Cardiologia in tema di alimenta-zione, studiate con il coordinamento del professor Alberico Catapano (nella foto), presidente della Società Europea per lo Studio dell’Aterosclerosi: Per ridurre il colesterolo ‘cattivo’ (LDL): diminuire il consumo di grassi saturi (burro, formaggi grassi, latte intero) e quello di grassi trans (margarine, grassi idrogenati, fritture con oli scaldati oltre il punto di fumo...) è il primo passo da compiere. Questo dato è dimostrato avere l’efficacia maggiore in assoluto. A seguire, l’aumento nell’assunzione di cibi ricchi di fibre e di fitosteroli (componenti naturali della dieta che si trovano negli oli vegetali, nella frutta a guscio e nei cereali), così come l’utilizzo di prodotti a base di riso rosso. La riduzione del peso in eccesso, la dieta a base di prodotti contenenti poco colesterolo e l’aumento dell’attività fisica sono cose che servono, ma meno. Il consumo di proteine di soia non serve e non è consigliato.Per ridurre i trigliceridi: la diminuzione del peso corporeo e dell’ assunzione di alcol sono gli obiettivi più importanti da raggiungere. A seguire, l’aumento dell’attività fisica, la riduzione di carboidrati, l’aumento moderato di grassi polinsaturi (contenuti nelle al- ghe, nei pesci e negli oli di girasole, arachidi e mais) e la riduzione di grassi saturi. Per aumentare il colesterolo ‘buono’ (HDL): gli interventi nello stile di vita alimentare più efficaci sono la riduzione dei grassi trans e l’aumento dell’attività fisica abituale. Utili, poi, la riduzione del peso in generale e il consumo di carboidrati sostituendo questi ultimi con grassi insaturi (pesce, noci, mais, olio di oliva). Ma anche un consumo limitato di alcol che comunque può essere continuato. Un aiuto, ma limitato, si ha con lo smettere di fumare.


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