Corea del Sud/Bitcoin supera la soglia psicologica di $10.000
- 29 nov 2017
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Non accenna a fermarsi la fenomenale ascesa della criptovaluta. Musk:non sono l’ideatore
NEW YORK. Il Bitcoin supera i 10.000 dollari almeno in Corea del Sud, dove su ben tre piattaforme di scambi la criptovaluta schizza sopra la soglia psicologica considerata un possibile spartiacque per il suo successo. Nonostante la volata dei prezzi prende le distanze dal Bitcoin Elon Musk: il miliardario visionario dietro Tesla e Space X smentisce di essere il creatore della criptovaluta, e di non sapere neppure dove sia il Bitcoin che un amico gli ha regalato alcuni anni fa. La precisazione di Musk se- gue le nuove indiscrezioni su chi sia realmente Satoshi Nakamoto, il nome usato per la pri- ma registrazione del Bitcoin nove anni fa e sulla cui identità continua ad aleggiare il mistero. Il blog medium nei giorni scorsi ha lanciato l'idea che Musk sia dietro alla criptovaluta con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. ''Il Bitcoin ha bisogno di Musk'' ha scritto il blog. La smentita del numero uno di Tesla però gela le speranze di risolvere l'enigma. Non crede molto almeno per ora al Bitcoin Jerome Powell, nominato da Donald Trump alla guida della Federal Reserve dopo Janet Yellen. Nell'audizione alla Commissione bancaria del Senato per la sua conferma, Powell spiega come a suo avviso le criptovalute saranno un motivo di preoccupazione nel ''lungo, lungo termine'': per ora l'industria non è abbastanza grande da avere un impatto sulla politica della Fed. ''La Fed monitora l'andamento delle criptovalute e alle loro tecnologie'' dice Powell, mettendo in evidenza come ''non c'e' dubbio sul fatto che il valore del Bitcoin sia salito molto nell' ultimo anno''. Nessun commento però su quale potrebbe essere il valore appropriato per la valuta. Una posizione in linea con quella espressa nelle settimane scorse da Mario Draghi, secondo il quale le criptovalute non sono ancora abbastanza mature da richiedere regole. E proprio in assenza di regole il loro valore si impenna. Il Bitcoin vola a 10.464 dollari sulla piattaforma coreana Bithumb, ed è volata sopra i 10.000 dollari anche su altre due piazze coreane, Coinone e Korbit. Sui listini americani Coin-base e Gemini, il Bitcoin non ha invece ancora toccato questa soglia. Il traguardo appare però a portata di mano, nonostante gli scettici. L'ultimo in ordine temporale a criticarlo è il fondatore dell'hedge fund Citadel, Ken Griffin: ''E' una frode? No. Ma bolle come questa possono finire in lacrime, e temo che sia il caso''. Enorme consumo di elettricità Il bitcoin, la criptovaluta in crescita esponenziale che ora vale più di McDonald's e Walt Disney per capitalizzazione di mercato, consuma più elettricità della maggior parte delle nazioni mondiali. Il "mining", cioè il sistema utilizzato per emettere bitcoin attraverso la potenza di calcolo di moltissimi computer sparsi per il globo, richiede infatti 30 terawattora all'anno, più dell'intera Irlanda. La cifra, calcolata dal Bitcoin Energy Consumption Index di Digiconomist, fa sì che l'ecosistema bitcoin, se fosse uno Stato, sarebbe 61o al mondo per consumo elettrico. Emettere criptovaluta richiede un'energia superiore a quella consumata in un anno da pa- esi europei come Austria, Cro- azia e Ungheria, ma anche a quella usata da ogni Stato dell'Africa a eccezione di Algeria, Egitto e Sudafrica. Una singola transazione in bitcoin, si legge nel rapporto, utilizza un quantitativo di elettricità sufficiente ad alimentare 10 case americane, mentre nel suo complesso l'energia consumata dalla criptovaluta potrebbe soddisfare il fabbisogno di 2,79 milioni di case.
















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