Disoccupazione in aumento Occupazione al 56,9%
- 1 giu 2016
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ROMA. Cresce la partecipazione al mercato del lavoro, probabilmente anche grazie alla fiducia sulla possibilità di trovare impiego, e aumentano contemporaneamente sia l’occupazione che la disoccupazione: ad aprile - secondo i dati diffusi ieri dall’Istat - sono aumentati gli occupati (+51.000 su marzo) mentre il tasso di occupazione ha raggiunto il 56,9%, il tasso più alto degli ultimi cinque anni. Sono cresciuti anche i partecipanti al mercato del lavoro nella fascia tra i 15 e i 64 anni (al 64,6%) mentre il tasso di disoccupazione è risalito all’11,7% (dall’11,5% di marzo) con un aumento dei disoccupati di 50.000 unità sul mese precedente.
I dati sugli occupati - ha commentato il premier, Matteo Renzi “sono i più alti come numero di lavoratori degli ultimi quattro anni ma noi vogliamo fare di più, molto di più”.Ad aprile infatti risultavano al lavoro 22.634.000 lavoratori, il dato più alto da maggio 2012. Rispetto ad aprile 2014 si registrano 455.000 occupati in più, grazie soprattutto alla fascia degli over 50 (+692.000 in due anni) trattenuta al lavoro dalla stretta sull’accesso alla pensione. “Il mercato del lavoro è finalmente in movimento - ha aggiunto Renzi su Twitter - perché il Jobs Act?sta funzionando.Abbiamo smentito i gufi che fino a ieri sostenevano che, una volta cessati gli incentivi, l’andamento dell’occupazione avrebbe ricevuto uno stop. Niente di più falso”.
La forza lavoro invecchia ma quest’anno, anche grazie agli incentivi sulle nuove assunzioni a tempo indeterminato, ci sono dati positivi anche per la fascia dei più giovani con 11.000 occupati in più su marzo e 74.000 su aprile 2015 per la fascia tra i 15 e i 24 anni. La fascia tra i 25 e i 34 anni dopo anni di emorragia (anche a causa della riduzione della popolazione in questa classe) si stabilizza nel numero (+20.000 sul mese, +6.000 sull’anno) ma segnala un aumento tendenziale del tasso di occupazione di 0,5 punti (al 59,8%).
In questa fascia di età lavorano 4.057.000 persone, quasi 1,8 milioni in meno di 10 anni fa (quando il tasso di occupazione era al 70,4%).Incompensolavoranoquasi2,4milioni di persone in più tra i 50 e i 64 anni. Rispetto ad aprile 2015 si segnalano 215.000 occupati in più e 93.000 disoccupati in meno ma la crescita del lavoro ha riguardato prevalentemente gli uomini (145.000 occupati in più e 83.000 disoccupati in meno). Gli occupati in più sono soprattutto dipendenti (+259.000), permanenti (+279.000). “Sono soddisfatto” - ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti - i dati Istat confermano un “quadro positivo”, migliora la situazione dell’occupazione e si registra “anche un maggiore fiducia per le prospettive del mercato del lavoro”. Insoddisfatta la leader Cgil, Susanna Camus- so: “Se non si decide di fare una politica di crescita del lavoro la disoccupazione non può diminuire e anzi tende a crescere”.
La disoccupazione resta stabile nella zona euro al 10,2%. Tra gli Stati membri, il tasso di disoccupazione più basso continua a registrar- si in Repubblica Ceca, con il 4,1%, Germania (4,2%) e Malta (4,3%) mentre in coda ci sono sempre la Grecia (24,2%) e la Spagna (20,1%).
Nella foto, il ministro del Lavoro Giuliano Poletti
















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