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Due atti unici di Pirandello



“SHORT READINGS” VENERDÌ NEL CAFFÈ LETTERARIO DI ITALYTIME NEL WEST VILLAGE

NEW YORK, Procedono a ritmo serrato le iniziative di italytime nel suo Caffè Letterario di Carmine Street, tese a promuovere il neonato Centro Culturale Italiano, tenuto ufficialmente a battesimo da Dacia Maraini il 25 febbraio scorso.Non si sono infatti ancora dissolte le note delle belle canzoni napoletane interpretate dagli applauditi Roberto Iriti e Robin Daniele Grasso, che le luci della ribalta sono pronte ad accendersi sugli interpreti delle letture dei due atti unici “La Patente” e “Cecè” di Luigi Pirandello, che il direttore artistico e regista Vittorio Ca- potorto ha predisposto per inaugurare il nuovo programma di italytime “Short Redings: Italian Plays, Poems and Stories”. Si tratta di un programma che copre una parte importante degli obiettivi dell’associazione “non profit” che opera nel teatro della Chiesa della Madonna di Pompei nel West Village: divulgare la lingua e la cultura italiana. Per questo sono coinvolti anche attori non professionisti di madrelingua italiana, come Alessandra Bonito, Maria Giansante, Francesca Bavaro Illuzzi, Padre Angelo Lodari, Giuseppe Scorcia, Rosa Sottle, i quali, insieme all’attore professionista Davide Nebbia (nuovo prezioso “acquisto” di italytime) e all’assistente alla regia Maureen Gonzalez, offriranno una lettura drammaturgica originale. La serata, ad ingresso gratuito, celebra anche la ricorrenza dei 150 anni della nascita dello scrittore Premio Nobel, che ha visto i natali ad Agrigento il 28 giugno del 1867. I due atti unici si addentrano nella paura del malocchio e della iettatura e del modo in cui essi abbiano presa sull’umanità (“La Patente”), ma anche di come sentimenti e passioni popolari possano essere utilizzati a fini di interessi personali (“Cecè”), in un episodio che riesce a far passare una cosa assolutamente finta per realtà (il “sembrare e l’essere” pirandelliani). Dopo la lettura degli attori si aprirà una conversazione in italiano tra il pubblico e il regista, in cui Capotorto, vista la presenza fra gli interpreti di Padre Angelo, nel corso delle domande e risposte con gli intervenuti, cercherà di fare un raffronto fra talune legittime credenze e/o superstizioni e la fede cristiana. Senza dimenticare che la chiromanzia è una disciplina nata nel 3000 A.C. in Cina, assurta nel tempo ad un valore quasi scientifico e che ha numerosi adepti ovunque nel mondo, i quali spesso ricevo- no benefici non indifferenti a livello psicologico ed emotivo. Appuntamento quindi per venerdì 23 giugno alle 7 pm nell’italytime Caffè, Our Lady of Pompeii Theater, 25/B Carmine Street (@ Bleecker Street) per un evento ad ingresso libero. Visto il numero limitato dei posti è consigliabile la prenotazione: italytime.org/contact/ - 212-860-2983 .


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