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Duplice colpo mortale all’Isis

  • 9 mag 2017
  • Tempo di lettura: 2 min


L’ESERCITO AFGHANO UCCIDE DUE PEDINE CHIAVE DEL GRUPPO TERRORISTICO TRA CUI IL «DECAPITATORE»

KABUL. Impegnata in un duplice sforzo di resistenza militare in Siria e di espansione in Asia meridionale, l'Isis ha subito nel giro di alcuni giorni due duri colpi con l'uccisione di altrettanti suoi elementi di spicco: il responsabile della sezione Khorasan (Afghanistan-Pakistan), Abdul Hasib, e Abdullah al- Aboud, conosciuto da tutti come "il Decapitatore". Indubbiamente, comun- que, la perdita più rilevante riguarda il primo dei due, Hasib, che aveva assunto un anno fa la responsabilità della strategica area a cavallo della frontiera afghano-pachistana. Qui infatti il 'Califfo’Abu Bakr al-Baghdadi ha da tempo probabilmente immaginato di poter spostare il suo quartier generale nell'eventualità di una debacle importante e definitiva nello scontro in atto in Siria. Si deve ricordare che già il 27 aprile scorso il Pentagono aveva annunciato (al condizionale) la morte di questo comandante, che aveva preso il posto nove mesi fa di Hafiz Saeed Khan, ucciso dai razzi di un drone Usa durante un raid su un compound dell'Isis nella provincia orientale afghana di Nangarhar. Poi domenica sera un tweet del presidente afghano Ashraf Ghani ha fornito la conferma definitiva del suo decesso. E il generale John Nicholson, comandante delle Forze Usa in Afghanistan (USFOR-A) e della Missione 'Resolute Support' della Nato, ha subito ricordato che si tratta della "giusta punizione" per chi coordinò l'attacco, l'8 marzo scorso, all'Ospedale militare di Kabul che provocò la morte di 150 persone.Lo stesso alto ufficiale americano, che di recente ha sostenuto che il 2017 "sarà l'anno della sconfitta dell'Isis in Afghanistan", ha concluso affermando che "questa operazione è un monito per tutti i militanti di questa organizzazione terroristica: se decideranno di trasferirsi sul territorio afghano, vi troveranno la morte". Gli analisti comunque considerano di grande significato anche l'annuncio, giunto attraverso l'agenzia di stampa iraniana Fars, dell'uccisione in uno scontro con l'esercito siriano vicino al cimitero di al Maqaber, alla periferia di Deir Ezzor, di Abdullah al-Aboud (conosciuto con il nome di battaglia di Abu al- Hreth), famoso per aver decapitato centinaia di persone. Il militante dell'Isis era diventato famoso per queste spietate decapitazioni effettuate insieme all'ex cantante rapper tedesco Denis Cuspert, conosciuto con il nome di battaglia di Abu Talha al-Almani (Abu Talha il Tedesco).


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