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Erdogan attacca Merkel

  • 13 ago 2016
  • Tempo di lettura: 4 min


TURCHIA/CONTINUANO LE «PURGHE» DOPO IL GOLPE FALLITO DEL 15 LUGLIO. ORDINE D’ARRESTO PER L’EX CALCIATORE HAKAN SUKUR

ROMA. La Germania dovrebbe pensare alle epurazioni seguite al crollo del muro di Berlino e non ai provvedimenti presi in Turchia dopo il fallito golpe. La stoccata, indirizzata alla cancelliera Merkel, è arrivata direttamente dal presi- dente turco Erdogan. E le sue pur- ghe dopo il fallito golpe, che stan- no smantellando la rete di Fetul- lah Gulen, ieri non hanno rispar- miato nemmeno una star del cal- cio nazionale come Hakan Sukur. L'ex idolo dei tifosi, passato in po- litica con il presidente ma finito a difendere l'ex imam, è stato colpi- to da un ordine di arresto per "ter- rorismo".

L'oggetto del contendere, tra Merkel e Erdogan, è stata una te- lefonata del 18 luglio, tre giorni dopo il fallito golpe militare, ha spiegato il presidente turco nella sua prima intervista ad una tv te- desca, sottolineando di aver criti- cato la cancelliera perché gli ave- va chiesto di rispettare lo stato di diritto nelle epurazioni seguite al fallito golpe. E negando che in Turchia sia in corso una vendet- ta, Erdogan ha aggiunto polemi- camente: "Allora, quando c'è sta- ta la riunificazione tedesca, ci sono state migliaia di persone che sono state licenziate. Come do- vremmo valutarlo?".

Le epurazioni in Turchia, intan- to, procedono. Dopo le decine di migliaia tra militari, giornalisti, funzionari e impiegati pubblici, il nuovo bersaglio è stato stavolta uno dei simboli del calcio turco. Hakan Sukur, oggi 44enne, è stato una star in patria e non solo in vent'anni di carriera. Attaccante più prolifico nella storia del calcio turco, ha guidato la sua Nazionale nello storico terzo posto ai Mon- diali del 2002. Ha lasciato un buon ricordo anche in Italia, militando nel Torino, nel Parma e nell'Inter.

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, è passato in politica fa- cendosi eleggere in Parlamento nel 2011 con l'Akp, il partito di Er- dogan. Due anni dopo però si è di- messo in concomitanza con la co- siddetta 'Tangentopoli del Bosfo- ro', una maxi-inchiesta sulla corruzione che secondo Erdogan è stata diretta da Gulen. Sukur, in particolare, ha dato voce alle pro- teste contro il governo che aveva iniziato a smantellare la rete del- l'ex imam, a partire dalle sue scle.

Lo scorso anno Sukur ha la- sciato il Paese, ma è stato proces- sato in contumacia nei mesi scor- si con l'accusa di aver insultato Erdogan sui social media. Il suo attivismo contro il padre-padrone della Turchia gli è costato anche un mandato d'arresto per apparte- nenza ad ''un gruppo terroristico armato''. E' stato disposto l'arresto anche del padre, Selmet Sukur, ed il sequestro dei loro beni, ma non sono stati trovati nelle loro resi- denze turche. I due, con il resto della famiglia, si troverebbero ne- gli Stati Uniti.

Oltreoceano, per il momento, resta anche Gulen, che dalle colonne del quotidiano francese Le Monde ha smentito ancora una volta di essere l'ispiratore del fal- lito golpe del 15 luglio, ma si è im-

pegnato a rientrare in Turchia e scontare la sua pena se dovesse essere riconosciuto colpevole, "anche solo di un decimo delle accuse". A patto che, ha precisa- to, sia una commissione interna- zionale indipendente a condurre le indagini, perché "la probabili- tà di ottenere un processo equo è quasi nulla" con un "sistema giudiziario sotto tutela del potere".

Le autorità turche, in ogni caso, insistono nella caccia al "traditore". Il ministro degli Esteri Mevlut Cavusoglu ha spiegato di avere ricevuto "segnali positivi" dagli Stati Uniti sulla richiesta di estradare Gulen. Se ne parlerà il 22 agosto in un incontro ad Anka- ra tra una delegazione americana del Dipartimento di Giustizia e gli omologhi turchi.

Intanto, per non allentare la morsa, un tribunale ha ordinato il sequestro dei beni e dei conti bancari dell'ex amico ed ora acer- rimo rivale del 'sultano'. Alle pur- ghe sarebbero invece sfuggiti

La can- celliera tedesca Angela Merkel e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan nel corso di una conferen- za-stam- paa Istanbul il 23 maggio 2016. (Foto arch. Ansa)

due addetti militari dell'ambascia- ta turca in Grecia, imbarcati per l'Italia per poi tentare di raggiun- gere l'Olanda. Con loro restano al- l'estero, nonostante il richiamo, anche altri 32 diplomatici.

In Germania intanto un impor- tante sondaggio, il "barometro po- litico" del secondo canale pubbli- co Zdf, ha rilevato un calo di po- polarità della cancelliera Angela Merkel ad agosto e una maggio- ranza dei tedeschi critici nei con- fronti delle sue politiche in favore dei profughi.

Su una scala da +5 a -5, secon- do il "Politbarometer" la cancellie- ra è scesa a 1 rispetto all'1,4 di lu- glio ed è quarta nella lista dei po- litici "più importanti" dopo - fra gli altri - il ministro degli Esteri, il so- cialdemocratico (Spd) Frank-Wal- ter Steinmeier, e il collega di parti- to Wolfgang Schäuble, ministro delle Finanze. Per quanto riguar- da i migranti, la cancelliera sta operando bene solo per il 44% degli intervistati, mentre per un 52% sta sbagliando.


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