Fca/La famiglia conferma l’impegno. Elkann: mai così in salute
- Redazione
- 13 apr 2019
- Tempo di lettura: 2 min

di Amalia Angotti
AMSTERDAM. “Fca non è mai stata così forte e così in salute come ora" e la famiglia Agnelli continuerà a dare il suo sostegno all'azienda perché abbia un ruolo da protagonista.
Parole chiare quelle del presidente e azionista John Elkann nell'assemblea che approva il bilancio 2018 e il ritorno dopo dieci anni al dividendo pari a 0,65 euro per azione con un ammontare complessivo di un miliardo di euro. "La mia famiglia - spiega Elkann - ha accompagnato l'evoluzione di questa società negli ultimi 120 anni: ci siamo stati nei momenti belli e in quelli più difficili. Continueremo a farlo, tanto più oggi che entriamo in una nuova ed entusiasmante fase di sviluppo per l'industria dell'auto". E' l'assemblea che avrebbe dovuto segnare il cambio di guardia al vertice dell'azienda con il passaggio del testimone al suo successore da parte di Sergio Marchionne, ricordato dagli azionisti con un minuto di silenzio. La sua scomparsa improvvisa ha accelerato i tempi e per il nuovo amministratore delegato, Mike Manley, è il debutto davanti ai soci. "Sono fiducioso che riusciremo a raggiungere con successo gli obiettivi dell'anno", assicura il manager. Manley annuncia "entro questo trimestre il closing dell'operazione Magneti Marelli, con un controvalore di circa 6 miliardi che permetterà di distribuire un dividendo straordinario di 2 miliardi" e precisa che la sua intenzione è che "il dividendo diventi strutturale". Le parole dei vertici di Fca sono apprezzate dal mercato: il titolo corre in Borsa e chiude la giornata a 14,202 euro (+2,19%). Elkann descrive la fase entusiasmante che sta vivendo l'industria dell'auto, "di profondo mutamento creativo e di fermento tecnologico". Un settore "che è tornato ad attrarre i talenti più brillanti e creativi". "Siamo pronti a giocare il nostro ruolo in questa nuova ed entusiasmante era dell'industria dell'auto. Vogliamo costruire questo futuro, con tecnologie utili e a prezzi accessibili. Il bilancio di Fca ci consente di fare gli investimenti opportuni", afferma con orgoglio Elkann che non fa alcun riferimento esplicito al capitolo alleanze dopo i rumors delle scorse settimane su possibili trattative con grandi gruppi internazionali come Psa e Renault. "Come in passato - spiega - siamo preparati a prendere decisioni e ad agire con coraggio e creatività per costruire un futuro solido e ricco di opportunità per Fca". Elkann sottolinea che il recente accordo con Tesla, che trasferirà a Fca dei 'crediti' per rispettare i limiti europei delle emissioni si CO2 previsti per il 2020, non sarà limitato a questo esercizio, ma sarà spalmato su più anni. L'assemblea conferma Elkann e Manley presidente e amministratore delegato, il direttore finanziario Richard Palmer è consigliere esecutivo. "Il board ha deciso che la sua nomina sia un valore aggiunto per la società. Rafforza il consiglio", commenta il presidente di Fca. Apre la giornata olandese l'assemblea di Cnh Industrial, la società di macchine agricole e veicoli commerciali, controllata da Exor. Dai soci via libera alla proposta di dividendo di 0,18 euro per azione ordinaria, pari a circa 244 milioni di euro (circa 278 milioni di dollari), in aumento di circa il 30%. "Chiudiamo l'anno con risultati po- sitivi e traguardi eccezionali. Tutti nostri segmenti registrano performance positive", sottolinea la presidente Suzanne Heywood che, con il ceo Hubertus Muehlhauser, è confermata amministratore esecutivo, Alessandro Nasi e Lorenzo Simonelli entrano in consiglio.
















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