Fincantieri-Stx/Le Maire a Roma, obiettivo intesa a Lione
- 12 set 2017
- Tempo di lettura: 2 min

Passi avanti verso una soluzione per il vertice Italia-Francia del 27 settembre
ROMA. "Passi avanti" nel braccio di ferro tra Italia e Francia su Fincantieri-Stx: c'è da lavorare ma è "condiviso" dai due Governi l'obiettivo di portare un accordo al vertice del 27 settembre a Lione, con il presidente Emmanuel Macron ed il premier Paolo Gentiloni. E' un risultato interlocutorio come era atteso, in un clima di che si conferma di grande prudenza, quello - secondo le scarne informazioni che trapelano- dell'incontro a Roma del ministro dell'Economia francese Bruno Le Maire con i ministri Pier Carlo Padoan e Carlo Calenda: una tappa di avvicinamento al bilaterale di fine mese dove, e non prima, potrebbe essere annunciata la soluzione per il controllo dei cantieri navali di Saint-Nazaire al centro della contesa. Resta probabile che la via d'uscita, come molti osservatori si aspettano, possa essere quella di una intesa politica che spiani la strada ad un progetto più ampio: un grande polo italo-francese della cantieristica navale, non solo civile ma allargato alla Difesa, facendo perno sull'italiana Fincantieri e sul francese Naval Group, sul modello dell'alleanza franco-tedesca Airbus nell'aerospazio. I tre ministri hanno affidato all'essenzialità dei 140 caratteri di Twitter il loro commento dopo l'incontro. Le Maire dice: "Riunione costruttiva a Roma sul dossier Stx. Il nostro obiettivo comune: un accordo tra la Francia e l'Italia per il vertice del 27 settembre". "Incontro costruttivo" per il ministro Padoan: "Passi avanti per un'intesa italo-francese in vista del vertice" di Lione. Ed il ministro Carlo Calenda aggiunge: "Incontro utile. Continuiamo a lavorare in vista" del bilaterale Macron-Gentiloni. Fonti dei due ministeri italiani, informalmente, parlano di passi avanti verso la costruzione di una soluzione di reciproco interesse per sviluppare la collaborazione italo-francese nella cantieristica navale e di ipotesi di lavoro considerate da entrambe le parti in modo costruttivo, confermando l'obiettivo di pre- disporre un'ipotesi di intesa che Macron e Gentiloni possano discutere a Lione. Il nodo è il controllo italiano di Fincantieri su Stx acquisito dall'azionista coreano con una of- ferta di Trieste al tribunale fallimentare di Seoul (quando all'Eliseo c'era Hollande) e stoppato dal governo di Emmanuel Macron che ha temporaneamente nazionalizzato i cantieri di Saint- Nazaire. L'ipotesi di una maxi-alleanza italo- francese è accattivante ma la trattativa, nelle scorse settimane, sarebbe iniziata con la Francia che vuole un con- trollo paritetico e l'Italia su un punto fermo: non farsi 'scippare' il controllo di Fincantieri sui maxicantieri alla foce della Loira. Situazione "particolarmente delicata", come scri- ve le Monde parlando della missione a Roma di Le Maire per "soprattutto placare la tensione". Sul dossier potrebbero esserci altri incontri tra ministri prima di Lione ma anco- ra non fissati, mentre Padoan e Le Maire saranno al- l'Ecofin informale il 14 e 15 settembre a Tallin. Intanto, sulla fiducia per gli esiti del confronto tra Governi e per nuove com- messe (310 milioni per una nuova nave per Silversea Cruises) il titolo Fincantieri resta in luce a Piazza Affari con un rialzo del +4,82% a 1,043 euro.
















Commenti