Fisco/Ruffini: precompilata anche le partite Iva
- 7 dic 2017
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ROMA. Far fare alla dichiarazione precompilata un ulteriore salto di qualità, estendendola anche alle partite Iva, e sostituire la Pec, ormai obsoleta con l'identità digitale. Sono le idee del direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini (nella foto), che ha invitato il Parlamento a facilitare con norme ad hoc l'allargamento della platea della precompilata a tutti i contribuenti, compresi gli autonomi. L'andamento della dichiarazione, ha evidenziato Mr Fisco, è "indiscutibilmente positivo". Negli anni si è registrato un incremento costante delle dichiarazioni trasmesse direttamente dal cittadino senza intermediari, passate da 1,4 milioni del 2015 a 2,5 del 2017. I dati in possesso dell'Agenzia e l'esperienza maturata con il 730 permettono ora di sviluppare lo stesso meccanismo anche per altri adempimenti, utilizzando così al meglio il patrimonio informativo dell'amministrazione. La proposta di Ruffini arriva mentre si scaldano i motori di vecchia e nuova rottamazione. Scade oggi infatti il termine entro il quale effettuare il pagamento delle rate della definizione 2016 (prevista dal decreto fiscale dello scorso anno) scadute e non versate a luglio, settembre e novembre 2017. Allo stesso tempo l'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha messo a disposizione il nuovo modello per presentare domanda di adesione alla rottamazione-bis introdotta dal governo con il decreto fi- scale di quest'anno ed ampliata dal Parlamento a tutti le cartelle dal primo gennaio 2000 al 30 settembre 2017. Per aderire icontribuente deve presentare, entro il 15 maggio 2018, la richiesta di adesione attraverso il servizio "Fai DA Te" (oggi in fase di aggiornamento) compilando online il nuovo modello. In alternativa è possibile scaricare il modulo dal sito agenzia entrate riscossione.gov.it, compilarlo e presentarlo agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione o inviare la domanda via Pec. Per i carichi rottamabili indicati dal contribuente nel modello e affidati alla riscossione da gennaio a settembre 2017, l'Agenzia dovrà inviare la "Comunicazione delle somme dovute" entro giugno 2018. I pagamenti dovranno essere effettuati in un'unica soluzione entro luglio 2018, o in massimo 5 rate a luglio, settembre, ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019. Per i carichi rottamabili affidati alla riscossione dal 2000 al 2016, l'Agenzia dovrà inviare la stessa comunicazione entro settembre 2018. In questo caso i pagamenti sono previsti in un'unica rata entro ottobre 2018 o in tre a ottobre, novembre e febbraio 2019. Anche per i contribuenti che si sono visti respingere la precedente domanda di adesione alla prima rottamazione, perché non in regola con il pagamento di tutte le rate scadute al 31 dicembre 2016 per le dilazioni in corso al 24 ottobre dello scorso anno, c'è tempo fino al 15 maggio pros- simo per presentare la nuova domanda di definizione, utilizzando il modello DA 2000/17, e trasmetterla secondo una delle modalità previste (online con il servizio "Fai DA Te", tramite pec o allo sportello).
















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