Formicaio al San Giovanni Bosco
- Redazione
- 5 gen 2019
- Tempo di lettura: 2 min

NAPOLI/L’ASL ORDINA LA DISINFESTAZIONE IN TUTTE LE PARTI DEL NOSOCOMIO CAMPANO
NAPOLI. Disinfestazione di tutti i reparti, sostituzione di pannelli e pavimenti divelti, affidamento della gestione del parcheggio per eliminare i parcheggiatori abusivi, gara per l'affidamento delle pulizie a una nuova ditta. É l'offensiva dell'Asl Napoli 1 contro le formiche nell'ospedale San Giovanni Bosco del capoluogo partenopeo che per la terza volta hanno scatenato lo sdegno generale. Per ben due volte sono state fotografate addosso ad al- trettanti pazienti e in una occasione hanno costretto i vertici del nosocomio a chiudere il pronto soccorso per un'ora. Una vicenda che ha indotto il ministro della Salute Giulia Grillo, ad annunciare una visita a sorpresa, a Napoli, che avverrà presto. Il direttore generale Mario Forlenza mette in chiaro le azioni finora compiute. Una prima disinfestazione era stata effettuata il 10 novembre, ma non è bastata, quindi parte la guerra gli insetti: 30 interventi di disinfestazione delle aree interne di quasi tutti i reparti utilizzando gelferormone, 2 disinfezioni delle aree esterne con 600 litri di soluzioni diluite, pulizia straordinaria dei viali, sostituzione di pvc nei reparti dove i pannelli sono divelti e rifacimento degli intonaci del corridoio di complesso operatorio e terapia intensiva. In un'ospedale dove, come ha ricordato il governatore De Luca, non si fa manutenzione da anni, si mette mano ai lavori per frenare gli scandali su cui aleggia ancora il sospetto di un sabotaggio, come sottolinea lo stesso Forlenza: "Durante i periodi estivi 2017 e 2018 nessuna segnalazione di casi di presenza di formiche è mai pervenuta mentre a partire da novembre scorso ne sono stati segnalati più di uno. È una situazione anomala da approfondire". E in corso sono le indagini dei Nas dei carabinieri dopo l'esposto dell'ospedale per una situazione che, come ha detto De Luca, "sta diventando uno sceneggiato a puntate. È poco credibile che con le temperature molto basse di questi giorni ci sia un solo insetto vivo". Ma d'inverno le formiche vivono, eccome, come spiega l'entomologo dell'Università Federico II Antonio Garonna: "Ci sono specie - dice - resistenti al freddo, provenienti dai Balcani", spiega, mentre le formiche "napoletane" "d'inverno si rintanano nei nidi che possono essere scavati anche nelle intercapedini di un edificio o nei pannelli di isolamento". Formiche vive, quindi, e che ora dovranno sfuggire alle disinfestazioni dell'Asl. Oggi nei corridoio del San Giovanni Bosco, semideserti e in clima vacanziero, non si parla d'altro tra i pazienti: "Mi sembra assurdo che vadano sul viso dei pazienti - spiega un uomo proveniente da Salerno - è la terza volta che vengo qui per visite e mi trovo bene. Poi, certo, la manutenzione e la pulizia bisogna farla ma non tocca ai medici". "Abito qui vicino, mia figlia ha partorito qui, io vengo spesso, mai visto una formica", afferma una donna. Il sospetto di sabotaggio si incentra ora sui parcheggiatori abusivi, che rischiano di essere cacciati: "Qualora sia provato - dice il consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli - che la presenza di formiche sia un sabotaggio ad opera di parcheggiatori abusivi o altri soggetti legati alla criminalità bisogna reagire con forza. In tal caso occorrerà capire come abbiano fatto i sabotatori ad agire all'interno della struttura senza alcun disturbo e senza che nessuno se ne sia accorto".
















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