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Formigoni, il lusso si paga

  • 26 ott 2017
  • Tempo di lettura: 2 min


CORRUZIONE/TANGENTI NELLA SANITÀ: L’EX GOVERNATORE LOMBARDO DI NUOVO A PROCESSO

MILANO. Non solo le "vacanze in località esclusive", come scrissero i giudici, e gli yacht messi a disposizione dal faccendiere Pierangelo Daccò e dall'ex assessore Antonio Simone e che gli sono costati, assieme ad altre presunte utilità, la condanna di quasi un anno fa a 6 anni per corruzione per il caso Maugeri-San Raffaele. Per l'ex Governatore lombardo Roberto Formigoni, senatore di Ap, si aprirà a gennaio un altro processo per presunte tangenti nella sanità che sarebbero state a lui versate da un altro intermediario, l'ex consigliere lombardo Massimo Gianluca Guarischi, e sotto forma ancora una volta di viaggi ma anche di noleggio di aerei privati e in contanti. Ier, infatti, il gup di Milano Alessandra Del Corvo ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio del pm Eugenio Fusco mandando a processo (prima udienza il 15 gennaio alla decima sezione penale), oltre all'ex numero uno del Pirellone, accusato di corruzione e turbativa d'asta, anche l'ex sottosegre- tario alla Presidenza della Regione Paolo Alli per tentato abuso d'ufficio e l'ex dg della sanità lombarda Carlo Lucchina per turbativa d'asta e abuso d'ufficio. La posizione di SimonMariani, ex dg dell'ospedale di Cremona, è stata trasmessa, invece, per competenza territoriale proprio a Cremona. "È un processo ancor più infondato del primo e totalmente privo di qualunque riscontro - ha ribattuto Formigoni -. Basti dire che l'imprenditore che avrei favorito non ha concluso alcun affare con la Regione Lombardia. E i viaggi che avrei avuto in dono - ha aggiunto - sono stati da me personalmente e integralmente pagati come risulta inoppugnabilmente da bonifici e assegni provenienti dal mio conto corrente e che sono noti alla Procura". Secondo le indagini, che vennero chiuse nel maggio 2015, il 'Celeste' avrebbe ottenuto da Guarischi - già condannato in appello a 5 anni come presunto collettore delle mazzette - utilità per un totale di 447mila euro per assicurare un "trattamento preferenziale" alla Hermex Italia dell'imprenditore Giuseppe Lo Presti (ha patteggiato) nelle gare per la fornitura "dell'apparec- chiatura diagnostica accele- ratore lineare 'Vero'" in alcuni ospedali, dandosi da fare nel 2012 per sbloccare stanziamenti regionali. Nel 'prezzo' della corruzione contestata a Formigoni figurano tranche in contanti, anche da 95mila e 153mila euro, ma anche un orologio di lusso del valore di oltre 3500 euro, il pagamento di 7mila euro per un viaggio in Sudafrica, di 11.900 euro e di 17.910 euro per due vacanze in barca in Croazia, il noleggio di un aereo con destinazione Olbia per quasi 12mila euro e di due elicotteri, uno che lo avrebbe portato in Valtellina e l'altro a Saint Moritz, per quasi 14mila euro, oltre a "pranzi e cene in ristoranti".


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