Francesco tifa Colombia
- Redazione

- 23 ott 2018
- Tempo di lettura: 2 min

IL PAPA RICEVE IL PRESIDENTE MARQUEZ: INCONTRO FRA REGALI, POLITICA E CALCIO
CITTÀ DEL VATICANO.Papa Francesco ha ricevuto ieri in udienza al Palazzo apostolico vaticano il presidente della Repubblica di Colombia Ivan Duque Marquez, che rea accompagnato da un seguito di 17persone:traloroiministridegli Esteri e del Commercio, l’ambasciatore presso la Santa Sede, lamogliedelpresidenteeitrefigli, il fratello e le due consuocere. Il colloquio privato tra i due nella Sala della Biblioteca è durato 28minuti. All’arrivo e al primo saluto nella Sala del Tronetto, Duque Marquez ha detto: “Santo Padre, è un onore salutarla. Grazie di ricevermi”. Poi nella Biblioteca, dopo essersi seduti entrambi alla scrivania, uno dinanzi all’altro: “Tutti i colombiani hanno gioito molto per la sua visita nel settembre 2017, ndr), un messaggio di unità e gioia per tutto il Paese. Tutta la mia ammirazione e gratitudine verso di lei”.Al che il Papaharisposto,semplicemente: “Sono un uomo”. Allo scambio dei regali,Duque Marquez ha donato dapprima al Papa un quadro con la scritta “Concarino”(conaffetto)firmata dal calciatore colombiano James Rodriguez, oggi al Bayern Monaco, vice-capitano della Nazionale colombiana, e col suo numero 10: un quadro firmato quando James ha incontrato i bambini della Fondazione Schola Occurrentes, promossa dal Papa. Al Pontefice anche una maglietta di James, con dedica. “Ho avuto l’onore di partecipare all’ultima riunione di Scholas”, ha detto la moglie del presidente. Altri doni offerti da Duque Marquezal Papa: un libro sulla biodiversità della Colombia,un libero sul centenario del santuario della Vergine di Chiquinquirà, che ricorrerà il 19 luglio dell’anno prossimo; un’immagine della Vergine.Poiil presidente ha detto al Papa: “Sappiamo che ha poco tempo per riposare”, e gli ha offerto in una confezione un’amaca di lino color avorio, “fatta dagli artigiani del nostro Paese”. E Bergoglio ha risposto, “Ci faccio la siesta”, suscitando le risa dei presenti. Ulteriore dono anche delle confezioni di caffè colombiano, “simbolo - ha detto il presidente - della trasformazione produttiva del nostro Paese. E’ di gran qualità, glielo inviano con molto affetto”. Alche il Papa ha sottolineato,“per farmi un buon ‘tinto’”. Francesco ha ricambiato ai tanti doni con il medaglione della roccia spaccata e unita dal ramo di ulivo: “Sono duemanicheunisconoquelloche era separato - ha commentato al presidente -. Desidero che le sue mani siano come questi due rami, che uniscano la Colombia, che risolvano una frattura che è durata per 50 anni”. Il Papa ha letto anche il motto inciso sul medaglione: “Cerca quello che unisce e supera quello che divide”. Il presidente colombiano si è mostrato molto colpito: “E’ il messaggio che ho sempre pensato di trasmettere ai colombiani:concentrarsi su quello che unisce e non su quello che divide”. “Per questo l’ho scelto”, ha risposto il Papa. Francesco ha donato inoltre il Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace2018,e i suoi quattro testi Evangelii gaudium, Amoris laetitia, Laudato si’ e Gaudete et exsultate.Al momento deisaluti,prima che la delegazione colombiana andasse a colloquio col cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, la moglie del presidente ha detto al Papa: “Continuerò a lavorare per Scholas”.
















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