Fuocoammare nellashortlist
- Redazione

- 8 dic 2016
- Tempo di lettura: 2 min
OSCAR/FRAIQUINDICI SCELTICOMEMIGLIORDOCUSTRANIERO.ROSI:“UNACORSALUNGA”

LOS ANGELES. Fuocoammare, il film di Gianfranco Rosi candidato italiano agli Oscar nelle categorie miglior film straniero e miglior documentario, ha già fatto un primo passo in avanti nella corsa alle preziose statuette. L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha reso nota la prima selezione di documentari che concorreranno alla determinazione della cinquina dei candidati agli Oscar. La shortlist di quindici titoli comprende appunto Fire at the Sea, titolo in inglese del documentario di Rosi. Ora questi quindici documentari verranno ulteriormente visionati e giudicati per l’ulteriore scrematura finale che sancirà i cinque film che alla fine concorreranno all’Oscar e che saranno annunciati il 24 gennaio insieme a tutte le altre candidature. Grande predominanza delle produzioni americane fra i documentari selezionati. A parte l’italiano Fuocoammare, l’austriaco The Ivory Game, sul commercio illegale dell’avorio, il mongolo La principessa e l’aquila, diretto da Otto Bell e la produzione Usa-Cina Hooligan Sparrow, di Nanfu Wang, gli altri titoli sono stati prodotti negli Stati Uniti e sono: Camera- person di Kirsten Johnson; Command and Control di Robert Kenner su uno sventato incidente nucleare in Texas negli anni Ottanta, Gleason di Clay Tweel sul campione di football Steve Gleason; I Am Not Your Negro in cui Raoul Peck esplora la questione razziale nell’America moderna; Life, Animated di Roger RossWilliams; O.J.: Made in America, di Ezra Edelman sul caso O.J. Simpson, 13th, della regista di Selma, Ava DuVernay sul sistema delle carceri americane, Tower di Keith Maitland; Weiner, sullo scandalo del deputato democratico di New York che postava scatti osé, The Witness e Zero Days, diretto da Alex Gibney, sul virus informatico Stuxnet, creato dai servizi segreti americani e israeliani per sabotare la centrale nucleare di Natans, in Iran. Un percorso analogo sia seguendo Fuocoammare anche per la categoria miglior film straniero. L’annuncio della shorlist di nove film dalla quale verranno poi scelti i cinque finalisti fra le pellicole in lingua originale è prevista per metà dicembre. “Non mi aspettavo che sarebbe stata una corsa così lunga e faticosa - ha detto Gianfranco Rosi a proposito del processo di selezione agli Oscar - da un paio di mesi a questa parte è come se ogni giorno fossi andato al mio matrimonio. Sono felice, perché parlo di questo film, ma c’è anche la tensione, tantissima gente da incontrare, le rassegne, i dibattiti, le infinite proiezioni. Non mi aspettavo che sarebbe stato così complesso, con così tante fasi. Stiamo lavorando molto duro, ma ho visto almeno otto o nove documentari fantastici, per non parlare poi dei film in lingua originale, che sono tantissimi e molti davvero straordinari. E’ una corsa che va affrontata un passo alla volta perché se si guarda troppo in avanti si rischia di bloccarsi”. Un passo, intanto, ora è stato fatto. La cerimonia degli Oscar quest’anno si terrà il 24 febbraio.
















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