Genova: si scava ancora, una decina di dispersi. Ipotesi rottura cavo d'acciaio
- Redazione

- 17 ago 2018
- Tempo di lettura: 1 min


Non si ferma la ricerca dei dispersi sepolti sotto le macerie del ponte Morandi di Genova. Per la terza notte consecutiva, i vigili del fuoco hanno lavorato con ruspe e martelli pneumatici per cercare di aprirsi un varco tra gli enormi blocchi di cemento. Due sono i punti su cui si stanno concentrando le ricerche delle persone che ancora mancano all'appello: il basamento del pilone crollato, all'altezza dell'argine sinistro del Polcevera, e il blocco di ponte lungo una ventina di metri precipitato dopo essersi cappottato sulla ferrovia.
















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