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Gli Usa pronti a disertare i Giochi di Pyeongchang


LA CRISI CON LA COREA DEL NORD PREOCCUPA LA CASA BIANCA


NEW YORK. Dopo l’esclusione della Russia dalle prossime Olimpiadi invernali in Corea del Sud per il caos doping, un’altra tegola rischia di abbattersi su Pyeongchang 2018.

Dagli Usa vengono espressi dubbi, anche se con segnali piuttosto contraddittori, sulla loro partecipazione, a causa delle tensioni con la Corea del Nord. E intanto la campionessa di sci Lindsey Vonn lancia una frecciata a Donald Trump, dicendo che spera di rappresentare ai Giochi il popolo americano e non il presidente.

A sollevare dubbi sulla partecipazione del team a stelle e strisce ai Giochi olimpici è l’ambasciatrice all’Onu, Nikki Haley. “E’una questione aperta”, ha detto, “dipende da quello che starà succedendo nel Paese a febbraio”.

Ore dopo, la portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders su Twitter ha però scrittoche“gliStatiUnitisonoimpazienti di partecipare”. “La protezione degli americani è la nostra massima priorità e siamo impegnati con i sudcoreani e altri paesi partner per la sicurezza dei luoghi”, ha continuato.

Poco prima in sala stampa aveva spiegato che “nessuna decisione ufficiale è stata presa”. La preoccupazione è che la situazione sempre più instabile con la Corea del Nord possa mettere in pericolo gli atleti statunitensi alla manifestazione, che si terrà dal 9 al 25 febbraio 2018. Soprattutto visto che la città di Pyeongchang si trova a meno di 100 km dalla frontiera con il Nord. Parlando con Fox News, Haley ha precisato che l’amministrazione Trump lavorerà per trovare “il modo migliore” per assicurarsi che gli atleti siano protetti.

“Faremo in modo di prendere ogni precauzione possibile per assicurarci che siano al sicuro - ha aggiunto - e per sapere tutto quello che succede intorno a loro”.

Alla domanda se sia stato “fatto un accordo” sulla partecipazione degli Usa, Haley ha precisato: “E’ una questione aperta, ma nei colloqui che abbiamo - che si tratti di Gerusalemme o Corea del Nord - la domanda è: come possiamo

proteggere i cittadini statunitensi nell’area?”.

Intanto, la star dello sci americano Lindsey Vonn, in una intervista alla Cnn ha sottolineato di non voler rappresentare Trump ai Giochi di PyeongChang: “Spero di rappresentare ilpopolodegliStatiUnitid’America,non il presidente”.

“Prendo molto sul serio le Olimpiadi - ha precisato l’atleta - so cosa significano e cosa rappresentano, cosa significa camminare sotto la nostra bandiera nella cerimonia di apertura”.

“Voglio rappresentare degnamente il nostro Paese, non penso che al momento ci siano molte persone nel nostro governo che lo fanno”, ha continuato la campionessa 33enne, che nel suo palmares conta un oro olimpico a Vancouver 2010, due ori iridati, quattro Coppe del Mondo generali e sedici di specialità.


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