I vertici di Alitalia a Palazzo Chigi
- 21 ott 2016
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Confermato l’impegno nelPaese.Hogan: “Riaffermato il rapporto di fiducia con il governo”

ROMA. Fiducia e impegni fra Alitalia e Governo sono stati riconfermati: fine dunque alle incomprensioni che hanno occupato i giornali negli scorsi mesi e cul- minate con la voce della volontà di Ethiad - partner industriale forte del 49% - di disimpegnarsi dalla compagnia italiana. Ieri il presidente Luca Cordero di Montezemolo, il vicepresidente James Hogan e l'amministratore dele- gato Cramer Ball sono stati ricevuti a Palazzo Chigi da una delegazione del governo guidata dal sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti. Nel corso dell'incontro, si legge nella nota diffusa al termine, "i vertici di Alitalia hanno conferma- to l'impegno industriale e di sviluppo della Compagnia, apprezzando lo spirito di collaborazione ribadito dal governo". Nei mesi scorsi a creare nervosismo nei piani alti dell'ex compagnia di bandiera, sono stati l'irresistibile ascesa nel mercato italiano della compagnia low cost Ryanair, che al momento dell'arrivo di Ethiad in Italia aveva il 20% del mercato e ora ne ha il 50%. Un'altra parte ce l'hanno avuta - e ancora hanno - i sindacati che quest'estate hanno ingaggiato un vero e proprio braccio di ferro con l'a.d. Cramer Ball, culminatocon lo sciopero di fine settembre. All'inizio di ottobre il presidente e amministratore delegato di Etihad, James Hogan, decide di uscire allo scoperto e di esprimere in un'intervista al Corriere tutto il malcontento di Alitalia - in particolare di Ethiad - verso il Governo Italiano rimproverandogli di non aver rispettato le promesse, in a particolare riguardo Linate (che Alitalia vuole poter usare meglio), e l'impegno a promuovere meglio all'estero l'immagine dell'Italia, stimolando i flussi turistici verso Roma. Ieri invece Hogan è uscito di buon umore da Palazzo Chigi. "Sono molto soddisfatto di questo incontro che ritengo utile e costruttivo e durante il quale si è riaffermato un rapporto di fiducia e collaborazione con il governo, fondamentale per le sfide future della Compagnia". Le parole sembrano una buona premessa in attesa della presentazione dell'aggiornamento del piano industriale che dovrebbe essere svelato nei primi giorni di novembre. Nel piano ci si attende siano confermati l'1,7 miliardi di investimenti nel triennio in Italia. A rovinare un po' la festa alla compagnia aerea, sempre ieri è arrivata la notizia che il Tribunale di Civitavecchia ha dato ragione al ricorso promosso da Uiltrasporti contro Alitalia per comportamento antisindacale. Il ricorso è stato presentato dopo la decisione di Alitalia di togliere ai dipendenti il diritto a viaggiare gratis sui propri vettori nel caso i posti siano rimasti vuoti al momento della partenza. "Un vantaggio - spiega Marco Veneziani della Uilt - frutto non di un privilegio ma di un preciso accordo sindacale”. Con la decisione del Tribunale la compagnia dovrà reintrodurre le con- cessioni: in realtà solo sui voli internazionali, dal momento che quelle sui voli nazionali sarebbero state abolite da dicembre. Fonti Alitalia, però, annunciano che la compagnia farà appello.
















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