Il Cav. Settimo Guttilla premiato come ''Uomo dell'Anno'' dall' A.C. Milan
- Redazione

- 3 apr 2017
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Il cavaliere Settimo Guttilla, uomo di spicco della comunità italoamericana, ha ricevuto il premio di uomo dell’anno dall’associazione A.C. Milan del New Jersey. Sabato scorso, in occasione del nono dinner dance della A.C. Milan, otre 400 invitati si sono dati appuntamento al ristorante Venetian di Garfield per festeggiare Settimo Guttilla e per manifestargli affetto e gratitudine per il suo coinvolgimento a favore della nostra comunità di cui è parte integrante. Il presidente della A. C. Milan, il dinamicissimo Frank Giuliano, ha fatto gli onori di casa. Nel corso della cerimonia di presentazione ha sottolineato le attività del cav. Guttilla elogiando meriti e impegni sia per la sua attività imprendi- toriale sia per lo sport che promuove da tantissimi anni. “Sono veramente com-mosso - ha detto con voce fioca ma ferma il festeggiato - e ringrazio veramente tutti per questo speciale ricordo. Lo porterò sempre nel mio cuore. Mi sento molto fortunato per la manifestazione di affetto che mi dimostrate”. Presente alla cerimonia il congressman Bill Pascrell che ha esordito ironizzando sulla riforma sanitaria ritirata da Trump per mancanza di 34 voti repubblicani. Pascrell, di origine italiana, ha definito la nostra comunità viva e vivace e che sta rivivendo il rinascimento con le nuove leve in cerca delle proprie radici e della cultura da cui provengono nonni e genitori. Pascrell si è congratu- lato con il cav. Guttilla e gli ha consegnato una “proclamation” in occasione dell’assegnazione del premio di “uomo dell’anno”. Ha poi espresso apprezzamento per l’attività del premiato ma anche per la fattiva opera del club per la promozione dello sport che coinvolge in particolare i giovani. Ospite d’onore della serata è stato il campione di calcio di tutti i tempi Gianni Rivera, leggenda del Milan e della Nazionale Italiana. Indiscussa star della manifestazione, Rivera, è stato avvicinato dalla maggior parte degli ospiti in sala per tutta la serata, un vero e proprio “affettuoso assedio” con centinaia di fotocamere in azione nelle mani di persone di ogni età, segno questo che il nostro “golden boy” ha scritto un capitolo della storia del calcio italiano tramandato anche alle giovani generazioni. Il sodalizio, che da circa dieci anni opera nello Stato del New Jersey, ha il suo punto di riferimento a Totowa, al 601 Union Boulevard, dove si riunisce almeno una volta al mese e dove, grazie alla bellissima struttura della sede, durante l’anno organizza manifestazioni atte a celebrare le ricorrenze più importanti sia a livello sociale che a livello sportivo. A.C. Milan è l’unico club rossonero che esiste nell’area metropolitana e conta circa 300 iscritti. È una fra le poche associazioni ad avere fra i suoi membri una variegata rappresentanza di soci che la distinguono da altre associazioni. Nel suo interno raggruppa giovani, donne e uomini che provengono da ogni parte d’Italia, di diverse estrazioni sociali e culturali, realizzando in pieno la sua funzione di associazionismo. “L’obiettivo del centro - precisa il presidente Giuliano - non è limitato allo spirito calcistico milanista ma è anche quello di riunire gli italiani che nel nostro club possono ri- trovarsi per socializzare, discutere, bere un caffè o guardarsi insieme una partita di calcio. La sede è un punto di riferimento dove poter trascorrere del tempo in buona compagnia e allo stesso tempo organizzare eventi culturali e ricreativi specialmente per i giovani. Il nostro è un club dove anche i non soci sono benvenuti”. Alla serata erano presenti tanti esponenti di altre associazioni che operano nella Tri-state area, diversi imprenditori e molti giovani emergenti e rappresentativi non solo della nostra comunità ma anche dei principi che caratterizzano i principi e gli obiettivi del sodalizio. Tra gli altri, il presidente della società Sant’Antonio di Garfield, Franco Guttilla, che con emozione e orgoglio ha presentato una targa di riconoscimento all’amico e compaesano Settimo. Presente anche l’associazione dei cavalieri capitanata dal suo presidente cav. Giulio Picolli. La prestigiosa associazione, che vanta fra i soci anche il Console Onorario d’Italia, avv. Dominic Caruso, ha partecipato con una folta rappresentanza. Il cav. Picolli durante il suo intervento ha avuto parole d’elogio per il festeggiato e si è congratulato con il club ros-onero per il successo dell’evento e per la scelta del cav. Settimo Guttilla come uomo dell’anno 2017. Settimo Guttilla, noto imprenditore siciliano di Bolognetta (Palermo), è il presidente di una importante azienda del New Jersey, la “E&S Food”che da circa 40 anni importa negli Stati Uniti i più famosi marchi dell’agroalimentare italiano. Oggi l’azienda è attrezzata per affrontare le sfide del mercato internazionale con tecnologia adeguata in un magazzino all’avanguardia con una copertura di 70mila piedi quadrati e fa fronte ad un mercato celere ed esigente. Il cav. Guttilla, che dirige l’azienda con i suoi figli, nutre grande passione per gli aspetti sociali che lo portano a impegnarsi in prima persona nella nostra comunità di cui gode grande stima e meritatissima fiducia. Settimo Guttilla era accompagnato dai figli, dalle nuore e dall’elegantissima compagna Nancy Scimeca. Durante la cerimonia il presidente Frank Giuliano ha presentato il suo direttivo composto da: Gaetano Condorelli vicepresidente, Tony Rodano 2nd vicepresidente, Massimo Fama tesoriere, Ed Rossi segretario. Giuliano ha poi presentato il comitato festa riconoscendo impegno e la professionalità alla signora Maria Sabani che ha curato l’evento. La sarata si è protratta fino a tarda notte e si è conclusa con il taglio della torta dai colori rigorosamente rosso-nero.
















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