Il Dow trascina le Borse
- 5 gen 2018
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L’INDICE OLTREPASSA IL TETTO DEI 25MILA PUNTI, VOLA FCA
MILANO. Ancora record sui mercati, questa volta spinti dai dati macroeconomici mondiali che attestano una ripresa oltre le aspettative: la Borsa di New York ritocca i suoi massimi, il petrolio è al top da tre anni, i listini europei corrono con Milano capo fila grazie soprattutto agli acquisti sulla galassia Fca. Il titolo del gruppo automobilistico, soprattutto sulle prospettive e le ipotesi di “deal” negli Usa, ha infatti segnato un rialzo dell’8%, registrando un massimo storico oltre i 17 euro. L’attesa per Fca è concentrata sull’apertura del salone di Detroit del prossimo 13 gennaio, nella quale l’amministratore delegato Sergio Marchionne (nella foto) esporrà le prossime strategie di sviluppo. Ma intanto qualche operatore non ha perso tempo per posizionarsi sul titolo, anche perché gli analisti indicano come la solidità del mercato Usa possa premiare soprattutto Fca, ritenuto il gruppo meglio posizionato fra i marchi europei dopo la fusione la Chrysler e grazie anche a politiche commerciali con maggiori margini. Oltre alle buone prospettive per Alfa Romeo tornata di fatto negli Usa solo l’anno scorso, questo quadro secondo gli operatori di settore può rafforzare la politica di Marchionne, che da sempre oltreoceano cerca un accordo, a partire da General Motors, che di suo in tre sedute è salita di oltre il 7%. Così sono stati trascinati al rialzo anche Exor,salita di quasi il 7%,eFerrari(+4%).Tutti acquisti che hanno aiutato il listino di Milano, salito del 2,7% finale dopo picchi di rialzo del 3%, a fare meglio di tutti in Europa,con Parigi salita dell’1,5%, Francoforte dell’1,4% e Londra ‘solo’ dello 0,3%, comunque al suo nuovo massimo storico. Nuovi record anche sui mercati finanziari Usa, con l’indice Dow Jones per la prima volta sopra la storica quota dei 25 mila punti,così come aveva corso Tokyo, salita di oltre il 3% ai massimi degli ultimi 26 anni. I mercati sono prima stati sostenuti dai solidi dati sul manifatturiero di Usa e Cina che rafforzano l’ottimismo sull’evoluzione dell’economia mondiale, poi da quelli migliori delle previsioni della ripresa europea. Anche la solidità del petrolio nonfamale,conilgreggioinrialzo dopo il dato di forte discesa delle scorte a stelle e strisce che confermano la sensazione di rilancio, in attesa degli effetti della riforma fiscale Usa e di maggiori elementi sulle politiche monetarie sia della Fed sia della Bce. Una giornata di euforia e da “fuochi di artificio” di inizio anno, come l’ha definita un operatore, con l’euro che si è mantenuto calmosuquota1,2controildollaro e un chiaro rasserenamento del clima anche sul mercato dei titoli di Stato, grazie ad acquisti diffusi sui prodotti dei Paesi da tempo sotto maggior attacco da parte della speculazione. A partire dall’Italia, con i Btp decennali che hanno registrato un aumento dei rendimenti di quasi cinque punti base e una limatura dello spread conlaGermania.
















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