Il Molise trema ancora
- 16 ago 2018
- Tempo di lettura: 2 min
TERREMOTO/NUOVA SCOSSA IN PROVINCIA DI CAMPOBASSO. TANTA PAURA, POCHI DANNI

MONTECILFONE (Campobasso). Torna a tremare la terra in Molise, a fare di nuovo paura: dopo la scossa di magnitudo 4.2 dello scorso 25 aprile ad Acquaviva Collecroce, poco prima di mezzanotte un nuovo terremoto del 4.7 ha colpito la zona, interrompendo bruscamente la calma di Ferragosto anche sulla costa adriatica e in Campania.
Da una prima ricognizione, non avrebbe però fatto danni di rilievo e nessuna segnalazione in questo senso è giunta a protezione civile e vigili del fuoco. La forte scossa di martedì notte, seguita da una meno intensa del 2.3, ha avuto epicentro tra Montecilfone e Palata, è durata poco più di 10 secondi ed è stata sussultoria, ma tanto è bastato per spaventare gli abitanti della zona e dei paesi vicini: "Dal 2002 questa è la scossa più forte che abbiamo sentito, non ho mai visto la gente del mio paese scappare di casa piangendo terrorizzata. Molti di loro questa notte dormiranno in macchina", ha detto il sindaco di Palata Michele Berchicci.
"A Montecilfone, da una prima ricognizione, sono stati riscontrati lievi danni ad alcuni cornicioni", ha detto il sindaco Franco Pallotta, precisando di avere contattato l'Enel per il ripristino dell'elettricità, che manca in circa la metà del paese. "Ci sono dei danni - ha dichiarato il primo cittadino -. Per ora non sembrano gravi ma l'oscurità non ci permette di controllare in maniera approfondita. Domani faremo un sopralluogo più accurato", anche per il blackout che ha interessato buona parte dell'abitato. "Abbiamo contattato l'Enel - ha proseguito Pallotta - per ripristinare al più presto la corrente elettrica a Montecilfone". Già in nottata il sindaco ha avuto contatti telefonici con il Presidente della Regione Molise Toma e la Prefettura di Campobasso per organizzare le verifiche.
Maggiori danni si sono registrati ad Acquaviva Collecroce. Nel piccolo centro è infatti crollata a causa della forte scossa un'abitazione disabitata. La conferma arriva dal sindaco del paese Francesco Trolio. Si tratta di una casa in pietra nel centro storico. Il primo cittadino ha già contattato i Vigili del Fuoco per un sopralluogo. "Abbiamo già monitorato il paese questa mattina ed abbiamo scoperto il crollo parziale di un immobile disabitato -. Non risultano fino a questo momento altri danni. La paura è stata tanta e buona parte del paese ha dormito in auto".Paura anche a Montefalcone delSannio (Campobasso), Termoli (Campobasso), i centri del litorale e delle zone interne.La stessa area è stata interessata dal sisma lo scorso aprile con una scossa sussultoria di 4.3 di magnitudo. I geologi nell'occasione parlarono di una muova faglia. Il Molise è stato duramente colpito dal sisma. Il 31 ottobre del 2002 a San Giuliano di Puglia morirono 27 bambini ed una maestra uccisi dal crollo della scuola "Jovine".
















Commenti