“Il perdono è l’unica salvezza”
- Redazione

- 2 set 2016
- Tempo di lettura: 3 min
MOSTRA DEL CINEMA/FASSBENDER A VENEZIA CON ALICIA VIKANDER “AFFAMATA DI CINEMA”

VENEZIA. Le ragazzine alle 10 di mattina invece di andare al mare sono tutte accampate fuori il Palazzo del cinema.Aturno vanno a comprare acqua e panini, sdraiate per terra con un telo che dovrebbe stare sulla sabbia in spiaggia. Chi aspettate? Che do- manda idiota: Michael Fassbender è la risposta in coro. Alla Mostra del cinema, mentre i cinefili duri e puri storcono la bocca di fronte al melò sul guardiano del faro (ma magari resistono al 3d del nuovo Wenders), oggi c’è l’assalto al divo. E non solo delle ragazzine. La conferenza stampa è stracolma, alla fine i giornalisti si accalcano e quasi lo soffocano pur di avere un autografo e c’è pure chi ha avuto il coraggio di prendere il microfono e dire ‘Michael ti amo, scusa Alicia se lo dico’. Insomma qua si esagera. The Light Between Oceans, tratto dall’omonimo romanzo di M.L.Stedman (Garzanti), con la regia di Derek Cianfrance (Blue Valentine), ha portato ieri sul red carpet la coppia più attesa (e più riservata) di Venezia 73: Michael Fassbender e Alicia Vikander. Proprio durante le riprese del film tra Australia e Nuova Zelanda, sperduti da soli in un’isoletta in mezzo agli oceani per vo- lontà del regista che cercava il loro affiatamento (almeno questa è la leggenda), i due si sono innamorati per davvero e quella di ieri sera è una delle rare uscite da tappeto rosso, serata degli Oscar a parte in cui erano entrambi candidati. Nel film lui è Tom, un reduce della prima guerra mondiale, “con un passato di morte che lo segue come un’ombra’’, racconta, ‘’non è vivo in realtà sopravvive’’. Così di ritorno in Australia accetta un incarico che nessuno vuole: abitare l’isoletta sperduta di Janus come guardiano di un faro. Di lui si innamora Isabel (Alicia Vikander) la figlia di un notabile della terrafermapiù vicina. I due vivono in un loro eden circondato dal mare cercando di formare una famiglia che non cresce perchè Isabel perde drammaticamente i due figli in attesa. Così quando una barca senza remi approda sulla loro spiaggia con un cadavere a bordo e una neonata sembra un dono del destino. Decidono di crescere la figlia come fosse la loro ma quando la vera madre si farà viva quel paradiso che hanno pensato di abitare diventerà un inferno. “Il loro isolamento diventa qualcosa di insopportabile e il peso di quella decisione sbagliata ha un effetto dirompente - spiega Fassbender - e così la storia diventa una battaglia per la verità. Tom è infinitamente morale, sa cosa è giusto e cosa è sbagliato ma se c’è una cosa che comunica questa storia è il valore del perdono. Ho amato moltissimo questo personaggio, mi sembrava un uomo del passato forte, leale, coraggioso e allo stesso tempo generoso, capace di fare scelte forti per amore pur sapendo che sono sbagliate attirato dalla vitalità della sua donna che lo aveva fatto rinasce- re dopo la guerra. Per questo The LightBetween Oceans più che una storia d’amore è un film sulla vita, sul perdonare e saper guardare avanti sempre. Attraverso il personaggio di Isabel riscopriamo una volta di più una delle cose più stupefacenti dell’essere umano ossia la sua positività nonostante quello che ci capita intorno’’. Il motore di tutto è Isabel cui Alicia Vikander riesce a dare sempre una grande autenticità in ogni scena, dimostrando tutto il valore dell’attrice svedese arrivata que- st’anno all’Oscar per The Danish Girl. “Isabel ha un desiderio di maternità fortissimo, io non ho ancora avuto figli, per me come attrice essere credibile, vera, sapendo di toccare un nervo scoperto del pubblico femminile - gli aborti, il desiderio di essere madri - è stata un’immensa sfida. Ho cercato di essere all’altezza aiutata dalla sceneggiatura e dal libro in cui non ci sono eroi, nè buoni nè cattivi di sorta’’. Il set è stato galeotto si è detto ma prima di diventarlo è stato piuttosto una battaglia. “Sapevo di questo progetto, sapevo che Michael era un grande attore e volevo provare a fare questo film, ero così nervosa ma volevo farlo’’, dice Alicia Vikander. E Fassbender? L’attore tedesco di Hun- ger, di Shame, di 12 anni schiavo e Steve Jobs, ha reso bene l’esperienza: “ero terrorizzato da Alicia, era così fiera di aver ottenuto la parte ma così affamata. Conosco quella sensazione, all’inizio della carriera l’ho provata anche io, sai di avere una grande opportunità per uscire dall’ombra e ti impegni al massimo. Mi provocava sul set, questa fame ti fa andare avanti e io dovevo essere alla sua altezza, presente almeno quanto lei’’. Il film, distribuito da Eagle, esce in sala non a caso intorno a San Valentino nel frattempo le loro strade camminano parallele: Alicia è la nuova Lara Croft in Tomb Rider, Michael il protagonista di Assassin’s Creed.
















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