Il Progetto Italia scalda i motori
- Redazione
- 6 set 2019
- Tempo di lettura: 2 min
SALINI IMPREGILO/L’AD PIERO SALINI SI ATTENDE “UNA STERZATA” DAL GOVERNO

MILANO. Il Progetto Italia scalda i motori e Pietro Salini, l'uomo destinato a guidare il nuovo mega polo italiano delle costruzioni, guarda al nuovo Governo da cui si aspetta "una sterzata sulle infrastrutture perché sono quelle che mobilitano l'occupazione e creano fiducia. Ed é proprio la fiducia quello che serve per far ripartire il Paese". L'ad di Salini Impregilo è intervenu- to in Borsa a Milano all'Italian Equity Week dove ha fatto il punto sullo stato dell'arte di Progetto Italia. "Siamo pronti a fare tutto quello che è necessario sia per fare l'aumento di capitale che per servire l'offerta di Astaldi". Da un lato infatti c'è l'aumento di capitale da 600 milioni a cui il 4 ottobre l'assemblea straordinaria di Salini Impregilo dovrà dare il via libera. I soci dovranno non solo dare delega al Cda per l'aumento, ma anche alle modifiche statutarie necessarie alla nuova governance legata a Progetto Italia. Dall'altra parte invece ci sono le procedure della sezione fallimentare del Tribunale di Roma su Astaldi: "Noi ci concentriamo su quello che dobbiamo fare noi, che è l'aumento di capitale; l'altro spetta al Tribunale che ha sicuramente le idee ben chiare sulla situazione". Progetto Italia però non è solo il matrimonio di Salini e Astaldi. Sull'allargamento del perimetro ad altre società Pietro Salini ha evidenziato che "stiamo coinvolgendo tutti". Anche se ovviamente a dettare i tempi sarà la prima operazione, con l'aumento di capitale da 225 milioni di Astaldi riservato a Salini stessa che dovrebbe andare in porto per fine anno. Ma le prospettive annunciate da Salini Impregilo un mese fa sono di un nuovo grande gruppo che coinvolga altre realtà come Cossi, Glf e Seli Oversea. Mentre il 23 settembre dalla assemblea di Trevi Finanziaria Industriale (di cui Fsi-Cdp detiene il 16,85%) potrebbero arrivare indicazioni su un possibile coinvolgimento della società cesenate nel maxipolo a cui Salini Impregilo lavora, appunto, con la benedizione della Cdp. Pietro Salini non ha nascosto il suo ottimismo: "Questo è un anno importantissimo per noi con un record sulle acquisizioni di ordini". Un anno che offre l'opportunità "di fare un salto dimensionale vero con l'operazione di Progetto Italia". Un anno in cui la realizzazione del ponte di Genova diventerà simbolo "che quando le cose si vogliono fare si possono fare"
















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