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Il teatro lirico di Cagliari a NY



IL PROGETTO PROMOSSO DAL GOVERNO ITALIANO IN COLLABORAZIONE CON LA REGIONE SARDEGNA E L’UE

NEW YORK. "Il progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l'Unione Europea, il governo italiano e la Regione Sardegna, è fondato su ragioni culturali pro- fonde, che legano Stati Uniti e Italia, e ha l'obiettivo principale di stabilire relazioni artistiche e di co-produzione tra i due Paesi attraverso il lavoro comune delle grandi istituzioni musicali". Con queste parole il sovrintendente Claudio Orazi presenta il "ponte musicale" che come primo atto riporta dopo 90 anni La Campana Sommersa di Ottorino Respighi in America con il Teatro Lirico di Cagliari in collaborazione con la New York City Opera. L'opera in quattro atti, basata sulla commedia del 1896 'Die versunkene Glocke’, del tedesco Gerhart Hauptmann, va in scena dal 31 marzo al 5 aprile al Rose Theatre del Lincoln Center, appuntamento a cui seguono La fanciulla del West di Puccini all'Opera Carolina di Charlotte ad aprile, L'ape musicale di Lorenzo Da Ponte quest'estate in Sardegna, e poi ancora negli Usa a settembre. "Nel 1928 La Campana Sommersa aveva accolto a New York un entusiastico consenso, con Tullio Serafini sul podio, alla presenza dello stesso Respighi e con grandi interpreti sulla scena, un successo che vide ben 57 chiamate alla ribalta", ha spiegato Orazi. Per il sovrintendente si tratta di un "ponte di musica emblematicamente rappresentato attraverso tre grandi scuole, quella del- l'estremo settecento di Da Ponte, del grande repertorio melodrammatico italiano che volge al tramonto e ad una nuova dimensione con Puccini, fino alla nuova scuola di Respighi". Il progetto e la trasferta americana hanno ottenuto il plauso del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. "Il ministro sostiene e plaude a questo progetto internazionale del Teatro Lirico di Cagliari, che lo vede protagonista con la New York City Opera e l'Opera Carolina", ha affermato il consigliere di Franceschini, Giovanni Luca Lioni. "Il sostegno del governo italiano è fondamentale, auspica che i teatri d'opera abbiano un profilo di internazionalizzazione rilevante e il Lirico di Cagliari è andato in questa direzione fin dal primo momento sotto la mia direzione", ha commentato Orazi. "Il rapporto con gli Usa avrà una valenza e una scansione pluriennale, è fondato su comuni radici culturali e noi vogliamo indagarle anche proponendo opere meno frequentate dal repertorio - ha continuato - ma è soltanto un primo passo verso relazioni internazionali che si avranno anche con altri paesi come la Russia e la Cina". "Tante sfaccettature di questa produzione sono davvero entusiasmanti", ha sottolineato da partesua il direttore della New York City Opera, Michael Capasso. "Presentare lavori che vengono eseguiti raramente è una delle nostre tradizioni più durature e siamo orgogliosi di continuare questa eredità - ha aggiunto -. Il nostro fantastico rapporto con il Lirico di Cagliari ha il potenziale perché ne beneficiamo entrambi per molte stagioni a venire". Per Cristiano Ostinelli, direttore generale di Casa Ricordi, "La Campana Sommersa è considerata unanimemente il capolavoro teatrale di Ottorino Respighi". "Con la sua risposta il Teatro Lirico di Cagliari non solo ha compiuto un'operazione di grande valore culturale, ma anche di alto valore artistico - ha chiosato -: un esempio della straordinaria qualità che possono avere i nostri Teatri d'opera quando ad un programmazione in- telligente si accompagnano la cura e la professionalità nella realizzazione".


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