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Ilva/I commissari scelgono ArcelorMittal-Marcegaglia

  • 27 mag 2017
  • Tempo di lettura: 2 min


Batte la concorrenza di Acciaitalia. Miglior prezzo, minor impatto ambientale e piano industriale.

Il Mise convoca i sindacati il 30 maggio

ROMA. I commissari straordinari dell'Ilva conside- rano la proposta di Am Investco Italy, formato da ArcelorMittal e Marcegaglia, l'offerta migliore per il rilancio dell'Ilva. Il parere è stato trasmesso al Mise che ha convocato per martedì i sindacati per aggiornarli "sull'attuazione della procedura di cessione degli impianti". L'offerta favorita preve- de investimenti di oltre 2,3 miliardi oltre al prezzo d'acquisto, obiettivo di produzione di 9,5 milioni di tonnellate di prodotti finiti. Impegno a realizzare un centro di ricerca e sviluppo a Taranto. A queste cifre - già diffuse dalla cordata - si aggiunge il prezzo che Am Investco Italy avrebbe offerto per rilevare gli asset del gruppo siderurgico un tempo della famiglia Riva. La cifra, non ufficiale, dovrebbe essere di 1,8 miliardi e andrà a ristoro dei debiti Ilva in Amministrazione Straordinaria. Di recente Intesa Sanpaolo si è detto disponibile ad entrare nel consorzio. Disponibilità che ieri è diventata concreta. Il gruppo bancario dovrebbe entrare nel capitale del consorzio con una quota che dovrebbe variare fra 5 e 10%. In- tesa diventa così azionista, non finanziatore del consorzio. "Ottima offerta sotto il profilo del piano ambientale, del piano industriale, della robustezza della finanziaria" dice il ministro del Mezzogiorno Claudio De Vincenti. Battuta, almeno nella valutazione dei commissari, la cordata Ac-Principale esponente italiano ciaitalia che vedeva il gruppo Arvedi, il gruppo indiano Jindal, Delfin di Leonardo Del Vecchio e Cdp. Nel complesso i commissari, coadiuvati dagli advisor Leonardo e Rothschild - hanno considera-o migliore l'offerta da parte di Am Investco Italy sia per il livello di investimenti, sia sul piano ambientale, sia industriale uniti al mantenimento di un adeguato livello occupazionale. Sul fronte ambientale l'offerta prevede investimenti per oltre 1 miliardo, tra cui la copertura completa dei parchi minerali e fossili, confermando così Saijan Jindal (indiano) Giovanni Arvedi (Cremona) quanto già previsto dal DPCM Marzo 2014. Quest'ultima parte di investimenti dovrebbe essere co- perta dai fondi dei Riva attesi dalla Svizzera e che tra breve tempo il Tribunale di Losanna sboccherà dopo che gli ex proprietari del gruppo siderurgico hanno raggiunto un accordo di patteggiamento con il Tribunale di Milano. La proposta di aggiudicazione formalizzata dai Commissari è stata trasmessa sia al Comitato di Sorveglianza per il parere di competenza sia al Ministero dello Sviluppo Economico "per le valutazioni connesse all'aggiudicazione"


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