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In crescita il mercato dell’auto europeo

  • 17 nov 2017
  • Tempo di lettura: 2 min


BALZO DELL’ALFA ROMEO. IN DIECI MESI FCA DOPPIA IL COMPARTO. VOLKSWAGEN PUNTA SULL’ELETTRICO IN CINA

TORINO. Il mercato dell'auto europeo torna a crescere dopo il calo del 2 per cento di settembre: le immatricolazioni nel mese di ottobre nei ventotto Paesi dell’Unione europea (Ue) più Efta - secondo i dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei - sono state 1.207.982, il 5,9 per cento in più dello stesso mese del 2016. Nei dieci mesi del 2017 sono state vendute 13.234.599 auto (+3,8 per cento). Secondo il presidente del Centro Studi Promotor, Gian Primo (dati %) Quagliano, "ipotizzando che il tasso di sviluppo dei primi dieci mesi si mantenga invariato a novembre e dicembre, le immatricolazioni a fine anno toccheranno quota 15.213.000. Un livello ancora lievemente inferiore (-2,32%) al 2007, prima della crisi economica". Cresce anche il gruppo Fiat Chrysler Automobiles (Fca) che ha venduto 76.292 auto a ottobre, l'1,5 per cento in più dello stesso mese 2016, con la quota che scende dal 6,6 al 6,3% e 907.760 nei dieci mesi, pari a un incremento del 7,6 per cento, il doppio di quello del mercato. La quota del periodo sale al 6,9% a fronte del 6,6%. Tra i brand cresce Alfa Romeo che registra, con Giulia e Stelvio, un balzo del 20,3 per cento a ottobre e del 34,4% da inizio anno. Crescono anche Jeep (+20,4% e +0,3%) e Fiat (+7,5% nei dieci mesi). Volkswagen, che con una quota di mercato pari a circa un quarto del totale cresce ad ottobre del 4,7% e del 2,4 per cento nel periodo, punta sull'elettrico in Cina. La casa di Wolfsburg annuncia investimenti entro il 2025 su- periori a 10 miliardi di euro con diversi partner cinesi per sviluppare e lanciare una serie di autoelettriche. La produzione, attraverso una partnership con Jian- ghuai Automobile Group, inizierà già nella prima metà del prossimo anno, le vendite nella seconda parte del 2018. In Europa tutti i mercati nazionali sono in crescita tranne quelli di Finlandia, Regno Unito e Ir- landa. Gli incrementi maggiori sono di Spagna (+13,7%), Fran- cia (+13,7%) e Italia (+7,1%), mentre il Regno Unito registra un calo del 12,2%. La domanda negli Stati nuovi membri Ue è cresciuta del 20,1 per cento il mese scorso e ha dato un contributo significativo alla performance del mercato europeo. L'Anfia sottolinea che "già nel secondo trimestre, la quota di veicoli diesel venduti in Europa ha mostrato un calo significativo in alcuni dei principali mercati come Germania, Regno Unito e Francia".


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