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Israele attacca due postazioni di Hamas Lunedì 22 agosto 2016 nel nord della Striscia

  • 22 ago 2016
  • Tempo di lettura: 2 min

M.O./IN RISPOSTA AL LANCIO DA GAZA DI UN MISSILE SULLA CITTADINA DI SDEROT


TEL AVIV. L'esercito israeliano ha confermato di aver attaccato due obiettivi di Hamas nel nord della Striscia in risposta al lancio da Gaza di un missile sulla cittadina di Sderot nel sud del Paese.L'attacco è avvenuto sia con l'aviazione sia con colpi di artiglieria sparati da carri armati. Non si hanno al momento notizie di vittime. Secondo il portavoce del ministro della Sanità di Gaza Ashraf alQidra, citato dall'agenzia Maan, un giovane palestinese di circa 20 anni è stato ferito dai colpi di artiglieria israeliana diretti verso un campo di addestramento militare a Beit Hanoun, nel nord della Striscia, non distante dal valico di Erez. Fonti locali, citate anche queste dalla Maan, parlano di altri due feriti palestinesi ma ancora non ci sono conferme. Fino ad ora il lancio da Gaza verso Sderot - caduto nei pressi di alcune case non distante da una stazione ferroviaria e un collegio - non è stato rivendicato ufficialmente anche se alcune fonti riportate dai media parlano delle Brigate «Abu Ali Mustafa», ala militare del Fronte popolare della liberazione della Palestina nell'enclave palestinese. L'ultimo razzo lanciato dalla Striscia verso Israele è stato lo scorso primo luglio ed è caduto su una casa disabitata sempre di Sderot. L'esercito israeliano - che ha contato quattordici razzi arrivati dalla Striscia dall'inizio dell'anno ad oggi - ha detto di ritenere Hamas, come forza che detiene il

controllo di Gaza, "responsabile" di ogni tiro verso lo Stato ebraico. L'esercito israeliano ha cominciato frattanto ad addestrare i soldati all'uso del primo robot da combattimento. E' previsto - secondo quanto riportato dai media - che la nuova arma sia usata in largo numero dall'esercito. Dotato di batterie al lithium con un'autonomia di oltre due ore, il soldato robot - messo a punto dalla compagnia israeliana Roboteam - ha un microfono e cinque telecamere che possono essere usate di giorno e di notte con una visuale a 360 gradi in modo da fornire all'operatore una chiara visione di dove si trovi l'arma e di permettere una velloce reazione ad ogni situazione. In grado di percorrere 3 chilometri e mezzo in un'ora, il robot può portare un peso fino a 10 chili ed è equipaggiato con due braccia che gli consentono di portare e raccogliere oggetti. Le nuove armi dal costo di decine di migliaia di dollari - saranno usate principalmente a fianco dei soldati veri e propri in modo da aiutarli nelle operazioni sul campo.

Si apprende inoltre che Israele ha salutato con soddisfazione la ratifica sabato da parte del Parlamento di Ankara dell'accordo di riappacificazione con lo Stato ebraico che ha messo fine alla disputa tra i due paesi nata nel 2010 con la vicenda della Mavi Marmara. L'ufficio del primo mini-stro Benyamin Netanyahu ha sottolineato di ben acco- gliere la ratifica e che si sta procedendo per la sua applicazione, compreso il ritorno nei due paesi dei rispettivi ambasciatori.


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