Italia campione con Vasco
- Redazione

- 3 lug 2017
- Tempo di lettura: 2 min

MODENA. Un afflusso lento ma senza problemi, un deflusso altrettanto regolare. Nessuna militarizzazione della città (anche se la maggior parte dei residenti ha preferito tenersi alla larga), nessun incidente grave. Per l'invasione dei 220 mila al seguito del Komandante Rossi a Modena, sembra aver funzionato tutto: organizzazione, controlli, sicurezza. Tutto era stato pensato nei dettagli, ma i risultati, forse, sono andati oltre la più rosea delle aspettative. E così il concerto dei record può essere archiviato come un successo. Conclamato anche dalle attestazioni del premier Paolo Gentiloni ("Una festa italiana di musica e di libertà. Grazie anche alle forze dell'ordine per il loro lavoro", ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio) e del ministro dell'Interno, Marco Minniti, che si è complimentato con il capo della Polizia, Franco Gabrielli, con il Prefetto e il Sindaco di Modena. "Un modello che ha tenuto insieme la sicurezza - ha sottolineato - in uno spazio aperto e la gioia di un evento indimenticabile". E' intervenuto anche il segretario del Pd Matteo Renzi che su Facebook ha definito l'organizzazione "semplicemente perfetta. Modena ha fatto vedere al mondo che cosa è capace di fare l'Italia dal punto di vista organizzativo, in piena collaborazione con le forze di sicurezza e con il Viminale. Viva Modena, viva l'Italia che non ha paura". Modena, la capitale del rock per un giorno, ha retto bene all'invasione pacifica della combriccola, che già da giorni prima dell'evento aveva iniziato la marcia di avvicinamento al Modena Park. E sabato per tutta la giornata, con l'unica pausa nelle tre ore del concerto, un'ininterrotta fiumana di gente felice e tranquilla, prima verso il parco e poi verso la stazione, ha invaso il centro cittadino fino a notte fonda. Ma già da ieri mattina Modena ha iniziato a tornare lentamente alla normalità. Entro oggi sarà completamente ripulita e nel giro di una settimana, a palco smontato, sarà restituito alla città anche il Parco Ferrari. Tutto bene, dunque. Le uniche polemiche della serata sono nate intorno allo speciale di Ra1 "La notte di Vasco", condotto da Paolo Bonolis, in diretta da Modena (che comunque è stato un successo in termini di ascolto con oltre 5 milioni e 600 mila spettatori e il 36% di share). Chi si aspettava di vedere in tv l'intero concerto è rimasto deluso e si è sfogato sui social. In difesa del conduttore è intervenuto Gianmarco Mazzi, responsabile per Rai1 del programma: "Il progetto editoriale in tv si è basato su 28 dei 38 brani eseguiti da Vasco Rossi, per i quali gli organizzatori dell'evento hanno concesso i diritti di trasmissione televisiva, avendo riservato alla proiezione nei cinema la versione integrale del concerto". Soddisfatti del risultato anche il direttore generali della Rai Mario Orfeo e il direttore di Rai1 Andrea Fabiano.
















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