Italiano l’uomo ucciso a Melbourne
- Redazione

- 11 nov 2018
- Tempo di lettura: 2 min

AUSTRALIA/SISTO MALASPINA ERA IL PROPRIETARIO DI UNO DEI BAR PIÙ FAMOSI DELLA CITTÀ
MELBOURNE. E' un ristoratore italiano la vittima dell'attacco di venerdì a Melbourne rivendicato dall'Isis. Sisto Malaspina (nellafoto),74anni,natoinItalia ed emigrato in Australia nel 1963, era comproprietario insieme al suo socio Nino Pangrazio di un noto bar sulla Bourke Street - il Pellegrini's Bar - acquistato nel 1974, vicino al Parlamento dello Stato di Victoria. Sisto era diventato un'istituzione nella città australiana con il suo caffè espresso: è stato ucciso dal trentenne somalo Hassan Khalif Shire Ali che ha aggredito alcuni passanti prima di essere colpito a morte dagli agenti di polizia. Secondo il racconto di alcuni testimoni, l'aggressore ha prima lanciato la sua auto carica di bombole di gas contro i passanti. Malaspina si è diretto verso l'auto del somalo dopo che ha preso fuoco quan- do l'aggressore lo ha pugnalato al petto e per lui non c'è stato nulla da fare. L'uccisione dell'italiano ha provocato un'ondata di cordoglio nella città. Tanti i messaggi e i fiori lasciati davanti al bar che rimarrà con la saracinesca abbassata fino a lunedì. Sotto shock il socio: "Eravamo partner dal 1974 e prima di allora siamo stati amici per 10 anni. Era sempre sorridente e non abbiamo mai discusso in tutti gli anni che abbiamo lavorato insieme. Sono scioccato", ha detto commosso, spiegando di essere stato avvertito della morte di Malaspina da un membro del personale. Intanto, sul fronte delle indagini, la polizia ha eseguito perquisizioni in due abitazioni nella periferia occidentale di Melbourne, secondo quanto riferisce il Guardian. ShireAli era arrivato inAustralia dalla Somalia negli anni Novanta e il suo passa- porto era stato annullato nel 2015.
















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