Kraft Heinz pronta a «mangiarsi» le zuppe Campbell
- Redazione

- 26 giu 2018
- Tempo di lettura: 2 min

Partita la corsa all’acquisizione. Anche General Mills sarebbe interessata
NEW YORK. Kraft Heinz si prepara a 'mangiare' le zuppe Campbell. Il colosso che ha Warren Buffet fra i suoi maggiori azionisti è ''molto interessato'' a Campbell, marchio divenuto icona della cultura americana grazie anche a Andy Warhol. L'indiscrezione del New York Post ha come effetto immediato quello di mettere le ali ai titoli Campbell, che salgono del 9,2%, in quello che è l'aumento maggiore dal 2002. Campbell, di recente sotto il fuoco di fila di critiche degli investitori, ha avviato nei mesi scorsi una revisione delle attività e - riporta il New York Post - potrebbe avviare a breve il suo processo di vendita. A essere interessata sarebbe anche General Mills, il gigante dei cereali. Per gli azionisti di Campbell si tratta di una buona notizia: l'interesse da più parti apre la strada a una possibile guer- ra di rialzi nelle offerte. Secondo gli osservatori, Campbell può restare competitiva in un panorama agguerrito come quello attuale solo se convolerà a nozze con un altro marchio: un matrimonio le consentirebbe infatti di rispondere alle pressioni al ribasso dei prezzi innescate dalla battaglia fra Amazon con Walmart e Costco. Kraft Heinz, nata solo tre anni grazie a Buffett e al colosso 3G, è considerata dagli analisti la 'predestinata' a guidare la prossima ondata di consolidamento nell'industria alimentare. Il gi- gante, che vanta nel suo portafoglio il marchio del ketchup più famoso al mondo, è a caccia da oltre un anno della sua prossima preda. Nel 2017 aveva tentato l'affondo su Unilever ma senza successo, scontrandosi con l'opposizione dell'amministratore delegato Paul Polman e del consiglio di amministrazione del gigante inglese.
Nonostante la convinzione che Campbell abbia bisogno di sposarsi e che Kraft sia destinata a trainare le prossime fusioni e acquisizioni nel settore, non tutti ritengono che un loro possibile matrimonio sia perfetto e quindi da perseguire. Christopher Growe di Stifel non è convinto che Campbell procederà alla sua vendita in tempi rapidi: probabilmente - è l'idea - cederà solo alcune delle sue attività. John Baumgartner di Wells Fargo non ritiene Campbell adatta a Kraft. Il gigante delle zuppe non offre infatti a Kraft nuovi mercati internazionali. Inoltre sul mercato americano - precisa - i margini di Campbell potrebbero essere sotto pressione strutturale con i rivenditori che preferiscono, in una categoria che già non cresce, marchi più piccoli per rispondere alle esigenze dei consumatori.
















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