top of page

L’Anc celebra la Virgo Fidelis



BRONX/MESSA SOLENNE E PRANZO CONVIVIALE PER LA PATRONA DELL’ARMA DEI CARABINIERI

I soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Sezione di New York, hanno celebrato nel Bronx la Virgo Fidelis, patrona dell’Arma, con una messa solenne e un pranzo conviviale al ristorante Maestro. Alla messa, celebrata presso la chiesa di Mt. Carmel dal Rev. Jonathan Morris, erano presenti il presidente della Sezione dell’ANC Antonio Ferri e signora Ivana Ferri; il console generale di New York Francesco Genuardi; il generale di Divisione dei Carabinieri Gino Micale, consigliere militare presso la Missione Permanente d’Italia all’Onu e signora Micale; i soci dell’ANC con le loro famiglie e i carabinieri in servizio presso il consolato di New York e presso le Nazioni Unite. Prima della Santa Messa, il presidente Ferri ha ringraziato il parroco della Chiesa Johnathan Morris per l’ospitalità e ha presentato il console generale Genuardi, il generale Micale e gli ufficiali della polizia di New York . Durante la messa, la moglie del presidente Ferri Ivana ha letto le due scritture sacre, seguita dal segretario ANC brig. Andrea Amoruso che ha recitato la preghiera del Carabiniere e da Carmine Bizzarro che ha letto la preghiera dei fedeli. Sono stati ricordati anche il maresciallo Giuseppe Fiore, fondatore della ANC Sezione di New York, scomparso lo scorso settembre all’età di 97 anni, e la signora Teresa moglie del brig. Amoruso scomparsa improvvisamente a causa di un male incurabile. Dopo l’omelia il console generale Genuardi ha sottolineato il valore della giornata commemorativa, ha ribadito anche l’importanza del lavoro svolto quotidianamente dai carabinieri ed ha ricordato coloro che sono morti in servizio per garantire la sicurezza. Il generale Micale, nel suo discorso, ha reso omaggio alla Virgo Fidelis, ha parlato dell’impegno dell’Arma nei confronti deicittadini e i caduti nell’adempimento del dovere e ha ricordato la battaglia di Culqualber combattuta tra italiani e britannici in Abissinia, durante la seconda guerra mondiale, battaglia che iniziò il 6 luglio 1941 e si concluse il 21 novembre: una lunga battaglia nella quale persero la vita eroicamente quasi tutti i carabinieri. Per la resistenza e l’estremo sacrificio dei carabinieri a Culquanber, alla bandiera italiana di guerra dell’Arma fu conferita la seconda medaglia d’oro dopo quella assegnata per la prima guerra mondiale. Maria, Vergine Fedele fu proclamata ufficialmente Maria “ Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri” da Papa Pacelli Pio XII l’8 dicembre 1949; si istituì da allora, la celebrazione della festa il 21 novembre, in coincidenza con l’Apparizione e la Purificazione di Maria Vergine presso il Tempio di Gerusalemme e con la data della battaglia di Culqualber. Il quadro originale della Virgo Fidelis, dello scultore Giuliano Leonardi è custodito nel museo dei carabinieri, a Roma. Nel quadro la Madonna è raffigurata con un libro in mano mentre legge le parole dell’Apocalisse “Sii Fedele sino alla morte”. Dopo la benedizione e “l’Ite, Missa Est” di padre Morris, ha fatto seguito il tradizionale pranzo conviviale presso il ristorante Maestro per i soci, gli ospiti e le loro famiglie.


Commenti


bottom of page