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L’odio colpisce ancora


VIRGINIA/MORTI EINCIDENTIALLAMANIFESTAZIONEDEISUPREMATISTIBIANCHI


NEW YORK. Un raduno dell'ultra- destra dei suprematisti bianchi a Charlottesville in Virginia si è tra- sformato oggi in caos, violenze e infine in tragedia , quando un'auto ha travolto la folla che protestava contro i razzisti. Un morto e 35 fe- riti sono il bilancio della manifesta- zione convocata contro la rimozio- ne della statua del generale sudista Robert Lee, uno dei protagonisti della Guerra di Secessione ameri- cana.

Il presidente Donald Trump ha condannato gli scontri e gli incidenti, ma è stato sommerso dalle critiche per non aver usato parole più dure. Trump ha infatti condannato la vio- lenza arrivata da “più parti” senza fare diretto riferimento al razzismo e a quell'estrema destra, che non gli ha fatto mancare il suo sostegno du- rante la campagna elettorale.

Fra slogan nazisti tra cui “Sangue e terra” (quello del ministero hitle- riano dell’Agricoltura, ndr), gridan- do “Heil Hitler” e cantando gli “ebrei non ci rimpiazzeranno”, i suprema- tisti bianchi hanno invaso la piccola a tranquilla cittadina della Virginia da venerdì serà. La tensione è salita nella mattinata, con gli scontri ini- ziati ancora prima che la manifesta- zione prendesse il via. Nel giro di un'ora la situazione è precipitata, con il governatore Terry McAuliffe co- stretto a dichiarare lo stato di emer- genza e mettere in allerta la Guardia Nazionale.

La polizia in assetto da guerriglia è intervenuta, dichiarando fuori legge la manifestazione e ordinan- do a chi era in piazza di disperdersi. La tensione però non si è allentata: un'auto è finita contro la folla cau- sando un morto e 19 feriti. Il con- ducente è stato fermato dalla poli- zia che, secondo indiscrezioni, ri- tiene l'incidente “intenzionale”, così come riferiscono alcuni testimoni.

Dalla Casa Bianca la prima a commentare è stata la First Lady: "Il nostro Paese incoraggia la liber- tà di parole - ha scritto Melania - ma dobbiamo comunicare senza odio nel cuore. Nulla di buono viene dal- la violenza".

Il commento di Trump si è fatto attendere fra le polemiche: nonostan- te il presidente siano un avido con- sumatore di informazione televisi- va, la sua condanna secca è arrivata dopo ore, affidata a un tweet: “Non c'è posto per questo tipo di violenza in America”, dice il presidente.

Ma la polemica sui tempi di rea- zione troppo lenti non si placa, so- prattutto alla luce dell'appoggio degli estremisti di destra a Trump du- rante la campagna elettorale e la pre- senza nell'amministrazione del con- troverso stratega Steve Bannon.

Le critiche sono poi aumentate quando Trump si è presentato davanti alle telecamere: “Condanniamo nei termini più duri l'intolleranza e la violenza arrivata da più parti”, ha det- to il presidente, senza criticare di- rettamente i suprematisti bianchi. A puntare il dito contro Trump anche l'ex leader del Ku Klux Klan, David Duke: “Guardati allo specchio e ri- cordati che sono stati i bianchi ame- ricani a regalarti la presidenza”, af- ferma riferendosi all'inviti del pre- sidente a unirsi e opporsi all'odio.

Dura contro i protagonisti degli episodi di Charlottesville invece la presa di posizione del repubblicano

Paul Ryan. "Le opinioni che alimen- tano lo spettacolo a CharlotteSville sono ripugnanti. Dobbiamo impe- gnarci per unire gli americani con- tro questo vile estremismo", ha scrit- to lo speaker della Camera, condan- nando i suprematisti bianchi.

Gli incidenti a Charlottesville sono gli ultimi di una lunga serie ne- gli Stati Uniti legati alla rimozione di statue e simboli legati ai confe- derati della Guerra di Secessione.

Intanto spunta l’idea che Donald Trump sospetta che ci sia Steve Ban- non, il suon controverso stratega, dietro la fuga di notizie alla Casa Bianca. Lo riporta il sito web Usa Axios citando alcune fonti, secon- do le quali il posto di Bannon nel- l'amministrazione è ora in pericolo. Trump sarebbe stanco della v


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