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La dea della “seta del mare”

CHIARA VIGO, PESCATRICE-TESSITRICE DI BISSO È UN VERO “PATRIMONIO DELL’UMANITÀ”



Il BISSO, il tessuto dei Re, dei Faraoni, degli Imperatori che “non si compra e né si vende” con il quale Mosè per ordine di Dio riveste il Tempio dell’Arca dell’Alleanza. Anche gli abiti del Re Salomone e della bella Nefertari erano confezionati con la “seta del mare” da mani ritenute “sacre” come il “filo” che nasce nel fondo marino. Mani uniche al mondo come quelle dell’italiana Chiara Vigo unica maestra di bisso vivente candidata a diventare “patrimonio immateriale dell’Unesco”. Chiara vive nella meravigliosa isola di Sant’Antioco in Sardegna dove lavora il bisso ed altri tessuti antichi da più di 40 anni diventando un maestro d’arte. La sua vita di “pescatrice-tessitrice” è unica nella sua particolarità, non vende niente e non possiede niente perché il suo compito è conservare e tramandare ai posteri tutto quello che a sua volta le è stato “insegnato e consegnato” trasformandola in un unico al mondo “museo vivente da osservare, scoprire e tutelare”. Il bisso è la bava di un mollusco marino, la “Pinna Nobilis”, una via di mezzo tra una cozza ed un’ostrica che può essere alta anche fino ad un metro e mezzo che vive nei fondali sardi. Purtroppo ora è in via d’estinzione e Chiara Vigo collabora con la Facoltà ed il Dipartimento di Biologia Marina di Cagliari per tutelare questo bene così prezioso che richiama studiosi, turisti ed artigiani da tutto il mondo. Il mollusco che abita chiuso tra le valve della Pinna Nobilis ha una ghiandola dalla quale produce la sua bava che è formata da cheratina, una specie di “filo di capello” che a contatto con l’acqua di mare si solidifica e gli permette di ancorarsi al fondale marino. L’insieme di questa bava, il bioccolo, sembra quasi una barba grezza che fuoriesce dalle due valve, di colore marrone a cui si attaccano sassolini e piccole conchiglie che però una volta raccolta, lavata, lavorata colorata in modo naturale diventa “bisso sacro splendente e lucente come il sole”. Ora il bisso non si raccoglie più dai fondali e Chiara ne possiede veramente tanto (ma come lei ama sostenere “non è di sua proprietà appartenendo alla umanità intera e lei lo tesse e lo dona) ereditato dalla nonna insieme a tutti i metodi antichi di tessitura che l’hanno eletta “unico maestro di tessitura antica nel mondo”. Un metodo appreso oralmente dalla nonna al quale si dedica filando su vecchi telai, alcuni così piccoli da dover essere tessuti con le unghie perché le dita sono troppo grandi. Le maggiori università ed istituzioni del mondo la conoscono e l’invitano ai loro convegni. Lei aveva creato in alcune stanze, dove tesseva e conservava la seta del mare, un “Ecomuseo del bisso” visitato da numerosi gruppi di persone provenienti da tutto il pianeta. Ora il museo è stato chiuso da una “stupida burocrazia” e ridotto ad una sola piccola stanza aperta al mondo intero che accorre per conoscere il suo cosmo e quello del bisso, per vederla filare mentre canta antichissime preghiere.

Il suo bisso è presente in molti muse del mondo, da poco ha ricamato sull’antichissima tela una piccola ape che ha portato alla Triennale di Milano dove è stata ospite e da li è volata nella lontana Australia per chiedere aiuto a tutto il mondo: cercare di non chiudere quella pic- cola stanza dove i suoi “alunni” provenienti da tutto il globo e dalle maggior università accorrono per apprendere questa antichissima arte dalla quale nasce il tessuto più pregiato nella storia dell’uomo. I suoi “ragazzi” hanno fondato “Chiara Vigo–Associazione Filo dell’Acqua” e creato un sito (www.chiaravigo.it) che ripercorre tutta la storia del bisso e di Chiara Vigo (con foto meravigliose!) entrambi unici e “patrimonio dell’universo”. Hanno anche organizzato una raccolta fondi “SOS Museo del bisso”, stanno cercando di salvare e riaprire quei luoghi dove un patrimonio di sì tanto valore viene conservato, tramandato ed osservato. Ed allora Chiara siamo tutti con te fuori e dentro i confini d’Italia, che ha dato i natali a questa grande ed unica maestra di vita che tutti il mondo ama. Cercate il suo volto e le sue parole nelle pagine del sito mentre sostiene il prezioso bisso tra le mani, mentre in una bellissima foto emerge dalle acque meravigliose della Sardegna dove la nonna le ha insegnato a nuotare in apnea.Sappiate che per realizzare la foto non è stato strappato un bioccolo ad una Pinna Nobilis ma ne è stato usato uno antico appartenuto alla nonna di Chiara.

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