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La strage di turisti Usa



REPUBBLICA DOMINICANA/DIECI MORTI IN POCHI MESI. L’FBI INDAGA

NEW YORK. E’ mistero su una serie di morti fra i turisti americani nella Repubblica Dominicana: il numero dei decessi è salito a dieci negli ultimi mesi, e la portata del fenomeno ha spinto l’Fbi ad indagare. L’ultima vittima è una donna della Louisiana, che ha perso la vita a meno di una settimana dal ritorno dal viaggio di nozze a Punta Cana. Susan Simoneaux è stata portata in un ospedale di Luling con del liquido nei polmoni e in seguito è deceduta.

Sul corpo della donna è stata disposta un’autopsia, ma i sintomi erano molto simili a quelli di alcune persone morte il mese scorso. Il marito della donna, Keith Williams, ha detto che non era al corrente del misterioso fenomeno: “Non lo sapevo - ha spiegato - altrimenti non ci saremmo mai andati”.

A causa delle apparenti somiglianze tra i decessi - in molti casi avvenuti dopo che le vittime hanno bevuto bibite prese dal minibar - i familiari hanno suggerito che le morti sono collegate e hanno sollevato sospetti sulle località.

Il Dipartimento di Stato Usa alcuni giorni fa ha detto che “le autorità domenicane hanno chiesto l’assistenza dell’Fbi per ulteriori analisi tossicologiche” e che i risultati potrebbero arrivare tra un mese.

Anche Miranda Schaup-Werner, 41enne della Pennsylvania, è stata trovata con del liquido nei polmoni quando ha perso la vita per un attacco cardiaco nella sua stanza del resort Bahia Principe a La Romana, il 25 maggio scorso, dopo aver bevuto un drink dal minibar. Nella stessa località, ad appena cinque giorni di distanza, sono stati trovati morti anche Nathaniel Edward Holmes, 63 anni, e Cynthia Ann Day, 49, del Maryland: anche loro avevano liquido nei polmoni. Tra le vittime ci sono poi Joseph Allen del New Jersey, 55enne morto lo scorso 10 giugno per arresto cardiaco nella sua stanza d’albergo. La 53enne di Staten Island Leyla Cox, Yvette Monique Sport, 51enne della Pennsylvania, il texano di 62 anni Mark Hurlbut, il 45enne del Maryland David Harrison, e Robert Wallace, 67 anni, della California.

Ma non sono solo le morti sospette a gettare ombre sulla Repubblica Dominicana. Quest’anno

il sito IWasPoisoned.com ha raccolto oltre 1600 denunce di turisti rimasti vittime di intossicazione alimentare nei vari resort dell’isola. Mentre proprio ieri due turisti americani hanno denunciato di essere stati rapinati e malmenati dopo avere vinto una piccola somma nel casino dell’hotel di Punta Cana che li ospitava.

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