Meghan all’altare con Carlo
- Redazione

- 19 mag 2018
- Tempo di lettura: 3 min
LONDRA/TUTTO PRONTO PER LE NOZZE REALI, PER LEI C’È SOLO LA MADRE DORIA

LONDRA. I Windsor adottano Meghan Markle, ‘orfana’ di quasi tutta la sua famiglia - tra forfait, imbarazzi e guai di salute - al matrimonio di oggi con il principe Harry che segna l’ingresso della prima sposa con sangue meticcio nella storia moderna della monarchia britannica. Sarà infatti l’erede al trono Carlo, il padre di lui, ad accompagnare l’attrice californiana all’altare della cappella di St. George, nel castello di Windsor, per il rito destinato a rompere i resti di un’altra barriera dinastica.
Almeno nell’immaginario collettivo. La scelta, formalizzata dalla stessa coppia at- traverso il profilo Twitter di Kensington Pal- ace, è arrivata in extremis: il principe del Galles è stato chiamato in soccorso dopo la rinuncia di papà Markle, Thomas, travolto dalla vicenda delle presunte foto vendute a un tabloid e quindi da un asserito infarto, fino alla decisione di sottoporsi a un inter- vento chirurgico utile a giustificarne l’assenza.
E si è detto subito “lieto” di poter offrire il braccio alla futura nuora, priva di creden- ziali aristocratiche, non certo di fascino. Una soluzione che allontana le incognite e rimette in carreggiata la macchina organizzativa e celebrativa di corte, pur deludendo forse le aspettative di chi immaginava una svolta più marcatamente ‘femminista’, con un irrituale passaggio di consegne alla madre della sposa: l’istruttrice di yoga Doria Ragland, donna e nera, unica superstite alla cerimo- nia fra i parenti più stretti di lei dopo le dis- avventure di Thomas e il mancato invito - causa liti o incompatibilità con l’evento - a fratellastro, sorellastra, cognati e zii vari d’America.
Fibrillazioni che potrebbero aver guas- tato l’umore della 92enne regina Elisabetta, ma che comunque non dovrebbero guastare la festa. Tanto più che Doria, almeno lei, presentata ieri ufficialmente a Sua Maestà e al principe Filippo (presente anche stavol- ta, a dispetto dei 96 anni suonati e della re- cente operazione all’anca) dopo l’incontro con il futuro consuocero Carlo e con Cam- illa, sembra aver fatto ottima impressione.
Addirittura “incantando” i reali, a dar credito al titolo grondante entusiasmo del Daily Telegraph. Ora le attese sono tutte per i dettagli dell’evento, dai vestiti, alle deco- razioni, alla lista (riservata fino all’ultimo malgrado le anticipazioni ormai sicure su Elton John, le Spice Girls, Serena Williams e molti alti) degli ospiti vip invitati a far ala ai festeggiati, alla dinastia e alla creme del- la nobiltà del Regno: compresi gli Spencer fratelli di Diana. Lo scenario è pronto, con tanto di carrozze, guardie d’onore in alta uniforme e torta nuziale profumata da 200 limoni di Amalfi. Mentre il clima si prean- nuncia insolitamente soleggiato e il dispos- itivo della sicurezza blindata.
I più ‘fortunati’ ieri sera hanno potuto vedere Harry, concessosi col fratello mag- giore - e testimone - William per una breve assaggio del bagno di folla, mentre Meghan e mamma Doria si mostravano eleganti e in brodo di giuggiole (“mi sento mer- avigliosamente”, ha detto la futura duches- sa) di fronte al Cliveden House, l’albergo di lusso nel cuore di Londra in cui trascor- rono la notte. Il secondogenito 33enne di Carlo e Diana non ha risparmiato da parte sua i sorrisi che tanto lo fanno assomigliare alla madre morta giovane, ma non ha ris- posto a chi gli chiedeva se fosse nervoso. Limitandosi a replicare a un “come va?” con un cenno e poche parole: “Alla grande, grazie”.
















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