Memoona, il futuro ricomincia in comunità
- Redazione

- 22 set 2018
- Tempo di lettura: 2 min

MONZA. Gli occhi che brillano all'idea di rivedere la sua famiglia, nonostante la paura, che si trasforma poi in delusione e voglia di scappare via. Queste le emozioni passate sul volto di Memoona Sadfir, la 23enne che nel luglio scorso aveva inviato una lettera alla sua ex scuola in Brianza chiedendo aiuto e raccontando di essere stata costretta dal padre ad abbandonare gli studi e l'Italia, e di essere stata portata in Pakistan con l'inganno, e che ieri, rientrata in Italia grazie all'interessamento della Farnesina, quando ha rimesso piede nella casa dei genitori a Bovisio Masciago (Monza). Ora la giovane si trova in una struttura protetta. Un lungo abbraccio, lacrime, poi tante parole e commozione. Memoona e suo padre hanno discusso a lungo di quanto accaduto, più passava il tempo, più il volto di lei si faceva teso, senza forza di rispondere a suo padre. "Non posso" ha spiegato più tardi. Laragazza, arrivata a Malpensa giovedì, una volta atterrata ha trascorso la notte in hotel perché non ha avuto alla fine il coraggio di telefonare all'amica di famiglia che, aveva garantito, sarebbe venuta a prenderla. "Ho subito pressioni una volta in Pakistan, dove mi avevano promesso di portarmi perché sposassi chi volevo. Questo dopo avermi fatto smettere di studiare. Al contrario, una volta arrivata lì avrebbero voluto scegliere loro", ha detto Memoona. "Mio zio mi ha picchiato - ha raccontato -. Sono scappata con l'uomo che amo ma i miei documenti li avevano presi i miei genitori appena atterrati in Pakistan. Mio padre ha denunciato mio marito per rapimento, ma la realtà è che per loro è troppo povero: è tutto documentato in Ambasciata". Il padre della ventitreenne ha ribadito di non volere suo marito in famiglia dicendo che è pericoloso, mentre lei scuoteva il capo. "Cosa studia per fare? Per trovare un lavoro e poi far venire lui qui? - ha aggiunto l'uomo - L'ha sposata per interesse, sono suo padre e più grande, so cosa è meglio per lei". All'idea di lasciare che la ragazza possa sbagliare da sola, ma libera, la decisione di Memoona e famiglia (almeno per il momento) è stata quella di prendere due strade diverse. La 23 enne vuole studiare e stare con il marito che ha scelto, quello che per farle prendere il volo con il visto della Farnesina "ha venduto l'oro di famiglia e mi ha comperato il biglietto", ha detto la ragazza mentre si dirigeva in una struttura protetta.
















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