Meno peso agli editori, più ai libri
- Redazione

- 15 mar 2018
- Tempo di lettura: 3 min

PREMIO STREGA/I DODICI IL 19 APRILE. PETROCCHI: “SCELTA CHE RAPPRESENTI TENDENZE”
ROMA. Meno potere alle strategie degli editori nella prima fase del Premio Strega, quella in cui vengono segnalati i libri tra i quali verranno scelti i dodici che poi si contenderanno la cinquina. E più forza alla giuria degli Amici della Domenica e al Comitato diret- tivo del premio. Sembra portino a questo le nuove regole che il Comitato direttivo dello Strega ha stabilito a partire dall’edizione 2018. Ogni Amico avrà infatti la facoltà di segnalare singolarmente e liberamente, entro il 31 marzo 2018, un’opera che ritiene meritevole di concorrere, senza doversi associare ad un altro giurato, come avveniva in passato. Il direttivo si riserva poi di aggiungere qualche libro che non è stato segnalato, sempre entro il 31 marzo, prima di selezionare la dozzina che quest’anno sarà presentata il 19 aprile a Roma. “Questa modifica, che prevede maggiore libertà di proposta, sposta l’attenzione dall’editore al libro. Il peso delle strategie editoriali in questa fase iniziale, fino alla scelta dei dodici, dovrebbe diminuire” ha spiegato il presidente della Fondazione Bellonci, Giovanni Solimine, in un incontro informale con i giornalisti. “L’obiettivo è avere i dodici libri migliori dell’anno. Vogliamo essere sicuri che non resti fuori un bel titolo perché non è stato segnalato dagli Amici della Domenica. Abbiamo anche questa responsabilità” ha detto Solimine. La rivoluzione nel regolamento dello Strega, che è stato protagonista di tanti cam- biamenti e modifiche negli ultimi anni, vedrà anche un’altra novità nel 2019: “Vorremmo anticipare tutto di un mese per avere più tempo per leggere i libri. L’ultimo termine per le segnalazioni il prossimo anno sarà a fine febbraio, anziché a fine marzo, e la dozzi- na si conoscerà intorno a metà marzo. Per il 2018 non è stato possibile farlo perché le strategie delle uscite editoriali erano già programmate”. “Finora sono arrivate 19 segnalazioni. Negli ultimi anni la media è stata di 25-26, tra cui i piccoli e medi editori era- no rappresentati per i 2/3 e nella selezione dei dodici questa proporzione veniva rispettata” dice il direttore della Fondazione Bellonci, Stefano Petrocchi. La prima votazione resta a giugno a Casa Bellonci a Roma - quest’anno sarà il 13 giugno - e la finale in cui viene scelto il vincitore il primo giovedì di luglio, che in questa edizione cade il 5 luglio, e sarà al Ninfeo di Villa Giulia. Tra i titoli segnalati può accadere, ma era già avvenuto in passato, che ce ne sia più di uno di una stessa casa editrice. E’ il caso del libro postumo di Severino Cesari, ‘Con molta cura’, proposto dallo scrittore Giancarlo De Cataldo, e di ‘Sangue giusto’ di Francesca Melandri sostenuta da Igiaba Scego, entrambi pubblicati da Rizzoli, che sono tra quelli segnalati di questa edizione. Se il libro di Cesari entrasse in cinquina ci troveremmo così un libro postumo in corsa. “Il libro può partecipare alla gara come tutti gli altri. L’importante è che sia chiaro che non sarebbe un premio alla memoria”, precisa Solimine. Un precedente simile c’era stato nel 1995 con ‘Passaggio in ombra’ di Mariateresa Di Lascia. Tra le indiscrezioni, i nomi e i titoli che circolano, si trovano molte donne, da Daria Bignardi con ‘Storia della mia ansia’ (Mondadori) a Helena Janeczek con ‘La ragazza con la Leica’ (Guanda) e, se Feltrinelli tornasse al premio dopo l’assenza degli ultimi anni, Rosella Postorino con ‘Le assaggiatrici’. DeAPlaneta, che ha inaugurato la narrativa italiana con il memoir di Alessandro Milan ‘Mi vivi dentro’ dedicato alla moglie Francesca Del Rosso-Wondy, morta di cancro nel 2016, potrebbe riservare qualche colpo di scena. Certo il filone storico e del racconto della malattia sono molto forti nei libri di questa stagione e questa è una delle cose di cui potrebbe tener conto il Comitato. “Vorremmo che la dozzina rispondesse a un disegno, a un campione rappresentativo delle tendenze” dice Petrocchi. Intanto il 28 marzo alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna sarà assegnato il Premio Strega Ragazze e Ragazzi, mentre il Premio Strega Europeo, in questa edizione, sarà assegnato al Salone del Libro di Torino, il 13 maggio
















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