Milano si scopre più sicura
- 30 dic 2017
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LA FOTOGRAFIA ANNUALE DEL CRIMINE LOMBARDO: OMICIDI IN CALO DEL 20 PER CENTO
MILANO. Generale diminuzione dei reati violenti, a Milano, con particolare riferimento agli omicidi che calano del 20% nel capoluogo e del 23,5% considerando anche la provincia di Monza e Brianza. Ma aumento delle rapine in strada e dell'usura. È la fotografia dell'andamento della criminalità riferito ieri dal questore di Milano, Marcello Cardona, nel tradizionale incontro di fine anno con la stampa. Il totale dei delitti, a Milano, nel 2017, è stato di 103.578, rispetto ai 110.819 del 2016, scendendo rispetto all'anno precedente del 6,2%. La provincia di Milano insieme a quella di Monza e Brianza registrano un calo dell'8,2%. Tra i crimini in controtendenza invece c'è quello di usura, che nel 2017 è aumentato rispetto al 2016 del 75% (del 100% considerando anche la provincia di Monza e Brianza). Un reato strettamente legato alla crisi nel mondo imprenditoriale "particolarmente sensibile all'approvvigionamento di denaro su circuiti illegali", come ha da tempo segnalato anche la Dda nel corso delle recenti indagini che hanno smantellato organizzazioni di stampo mafioso in Lombardia. Il questore ha invitato a non sottovalutare il fenomeno: "Peraltro l'aumento delle denunce ha anche una valenza positiva, è sintomo di un dialogo tra imprenditori e forze dell'ordine. Per certi versi, il dato più allarmante è quando non denuncia nessuno". Nella generale diminuzione dei reati aumentano invece le rapine in strada (con 1.933 casi contro i 1.783 dello scorso anno) che segnano un +8,4%. Il dato è in controtendenza rispetto al crollo di quelle in banche, negozi e uffici postali (rispettivamente - 53,6 -12,8 e -66,6%) e infatti le rapine nel complesso calano dell'1,69% con 2.786 casi contro i 2.834 del 2016. I furti a Milano città sono complessivamente in calo dell'8,2%, in particolar modo quelli in abitazione hanno fatto segnare un drastico calo: -21,7%. Le violenze sessuali sono state 277 contro i 309 casi del 2016 (-10,3%). In netto calo anche le lesioni dolose (-13,3% con 1.989 casi contro 2.295 del 2016) e, dopo gli aumenti degli anni passati scendono anche i reati di stalking (-24,7%). Gli arresti, nel 2017, a Milano, sono stati 3.548 (+7,5%) contro i 3.299 del 2016, e le denunce 13.223 (-8,3%) contro le 14.432 dello scorso anno. Con anche la provincia di Monza e Brianza gli arrestati sono stati 4.121 (+14,4%) contro i 3.601 del 2016, e le denunce 16.099 rispetto alle 14.944 del 2016 (+7,7%). Tra gli altri dati in questura si sottolinea il rimpatrio di 1.045 stranieri con precedenti (+56%). Ma sono stati rilasciati anche 171.295 permessi di soggiorno. Ancora al palo invece i 'Daspo urbani': nel 2017 a Milano ne è stato emesso solo uno. I carabinieri del Comando provinciale di Milano sono intervenuti sul 62,5% dei delitti denunciati all'autorità giudiziaria nelle province di Milano e Monza-Brianza. Nell'ambito della prevenzione antiterrorismo ci sono state 110 verifiche su "persone a rischio di radicalizzazione religiosa" che sono sfociate in 6 decreti di espulsione emessi dal ministero dell'Interno.
















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