Molestie anche in Vaticano
- Redazione
- 30 gen 2019
- Tempo di lettura: 2 min
SUORA IMPORTUNATA DURANTE LA CONFESSIONE: DOPO LE PRESSIONI SI DIMETTE PADRE GEISSLER

CITTÀ DEL VATICANO. La notizia arriva più o meno a sorpresa, da un comunicato della Congregazione vaticana per la Dottrina della Fede. "In data 28 gennaio 2019 padre Hermann Geissler ha chiesto al prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede di lasciare il suo servizio. Il Prefetto ha accolto questa richiesta", comunica l'ex Sant'Uffizio. Padre Geissler "ha fatto tale passo per limitare il danno già arrecato alla Congregazione e alla sua Comunità". "Egli ribadisce che l'accusa contro di lui non è vera e chiede che sia continuato il processo canonico già iniziato - aggiunge la nota -. Si riserva anche eventuali misure di natura legale".
La vicenda è quella del capo ufficio alla Congre- gazione che vigilia sull'ortodossia della fede, accusato da una ex suora di averla sottoposta a molestie sessuali nel 2009, nel corso di una confessione. Geissler, 53 anni, austriaco, pur con il processo canonico avviato a suo carico, era rimasto comunque in servizio al Dicastero vaticano. Ad accusare padre Geissler, che ha sempre negato l'addebito, è Doris Wagner, una ex suora tedesca, che ha ricordato di essere stata abusata da Geissler durante la confessione del 2009 in occasione di un evento del 27 novembre a Roma dedicato a dare voce alle donne sopravvissute agli abusi sessuali del clero. Geissler, in servizio da 25 anni alla Congregazione per la Dottrina della fede e autore di numerose pubblicazioni in ambito teologico, è stato membro della comunità religiosa Opus spiritualis Familia, nota come "l'Opera". In una breve intervista al National Catholic Reporter il 21 gennaio scorso, Doris Wagner ha dichiarato di aver riferito la condotta di Geissler alla Congregazione nel 2014 con l'aiuto di un avvocato canonico. "Ho ricevuto una risposta che affermava che padre Geissler aveva ammesso, e aveva chiesto scusa, ed era stato ammonito", ha detto. "E questo era tutto". Interpellato sulla vicenda, il portavoce vaticano Alessandro Gisotti ha dichiarato al Ncr che il sacerdote era "sotto esame da parte dei Superiori della Congregazione per la Dottrina della Fede, che si riservano il diritto di prendere le iniziative appropriate". L'abuso nel confessionale è considerato delitto tra i più gravi dalla Chiesa cattolica. Doris Wagner ha, comunque, fortemente lamentato di aver visto Geissler continuare nel suo ruolo in Vaticano. E in effetti il sacerdote, come capo della sezione dottrinale della Congregazione per la Dottrina della Fede, dal 15 al 18 gennaio scorsi era elencato nella delegazione dell'ex Sant'Uffizio che ha partecipato a Bangkok all'incontro con i presidenti delle Commissioni Dottrinali delle Conferenze Episcopali dell'Asia. Ieri, la decisione di dimettersi dinanzi al cardinale prefetto Luis Ladaria, che ha immediatamente accettato, per "limitare il danno" che il sacerdote riconosce già procurato sia al Dicastero che alla sua comunità religiosa.
















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