Musica e caffé napoletani
- Redazione

- 13 giu 2017
- Tempo di lettura: 3 min

APPUNTAMENTO VENERDÌ NEL KEYNOTES CLUB DI ITALYTIME NEL WEST VILLAGE
NEW YORK. Dopo il successo dell’evento che ha visto protagonista il prestigioso scrittore Antonio Monda, all’interno dell’iniziativa “Incontri con l’autore”, realizzata da italytime nel suo Centro Culturale Italiano, riprendono le attività del KeyNotes club, lo spazio dedicato agli appuntamenti musicali del Centro.L’appuntamento è per venerdì 16 giugno con la cultura napoletana al caffè artistico di italytime nel West Village. Un incontro centrato su due tra i più famosi prodotti di esportazione della città partenopea: musica e caffè. Ad intrattenere con le re-interpretazioni di brani classici della Canzone Napoletana, e italiana in generale, saranno Roberto Iriti, pianista e cantante d’esperien- za ventennale, e Robin Daniele Grasso, artista ad inizio di carriera che risiede da due anni nella Grande Mela. Robin, cosa ti ha portato a New York “Per me è stato un cambiamento dettato dall’amore per la musica jazz, di cui New York è l’indiscussa capitale. Mi ci sono trasferito quindi per studio, ma anche alla ricerca di nuove esperienze o collaborazioni con musicisti di diverse estrazioni. La multiculturalità di questa città è impressionante. In particolare, abitando nel Queens, ho scoperto di vivere nel posto con la popolazione più variegata del mondo. Una statistica da non prendere sotto gamba per chi è interessato ad approfondire culture e quindi esperienze di vita diverse!” E come mai una serata in cui proporrete un pezzo di casa?“La verità è che le tue origini rimangono sempre nelle vene e sulla pelle, che tu lo voglia o no. Però devo ammettere di essermi riscoperto vero napoletano qui a New York. Nel mio caso, nonostante mi fossi profondamente innamorato della musica tradizionale napoletana già durante l’adolescenza, qui ne ho scoperto ancora di più il potere comunicativo. È incredibile quanto in tutto il mondo questa musica sia apprezzata, forse anche più che tra le nuove generazioni in patria. Mi è capitato infatti di cantare per persone di nazionalità diverse e tutti rimangono a bocca aperta davanti alla profondità delle melodie e alla musicalità del napoletanocome lingua. Detto questo, ci tengo però a specificare che venerdì sera vi sarà si una vera e propria celebrazione della cultura partenopea, ma anche di quella italiana in generale. Come è giusto che sia infatti all’estero, molto più che le differenze, passano le cose che ci legano come popolo. E quindi l’Italia diventa la fonte unica di ammirazione da parte degli americani”. Napoletani con la patria nel cuore: come vi siete conosciuti tu e Roberto, e cosa ha portato alla vostra collaborazione? “Una delle cose che ho scoperto vivendo qui è che, proprio come il caffè o la mozzarella, anche i musicisti italiani sono un prodotto di esportazione D.O.C.! Il caso ha voluto che io e Roberto, nonostante fossimo entrambi partenopei, ci siamo conosciuti nella City. Con i suoi tanti anni di esperienza nel campo dell’intrattenimento e la mia voglia di imparare, abbiamo creato immediatamente un proficuo rapporto di collaborazione”. È uno spettacolo che proponete spesso?“Non esattamente; per accomodare le preferenze di tutto il pubblico, il nostro repertorio varia molto. Ma avere la possibilità di suonare solo musica italiana, come succederà venerdì 16 giugno, è il coronarsi di un sogno. Sarà un evento unico in cui ci sarà permesso di esprimere qualcosa che appartiene alla nostra profonda identità. E quando la passione è sincera, il pubblico, italiano, americano o per quanto variegato sia, apprezza sempre tanto.” L’evento si terrà nel KeyNotes Club di italytime, Our Lady of Pompeii Theater, 25/ B Carmine Street (@ Bleecker Street) con inizio alle 7:00 pm e sarà ad ingresso libero. Visto il numero limitato dei posti è consigliabile la prenotazione: italytime.org/ contact/ - 212-860-2983
















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