Napoli aspetta Francesco
- Redazione
- 12 feb 2019
- Tempo di lettura: 3 min
IL PONTEFICE TORNERÀ IL 21 GIUGNO A QUATTRO ANNI DALLA SUA PRIMA VISITA

CITTÀDELVATICANO.IlPapatorna a Napoli: a quattro anni dalla prima visita del 21 marzo 2015, quando si recò anche a Pompei e nel sobborgo di Scampia, Francesco sarà di nuovo nel capoluogo partenopeo il prossimo 21 giugno, ospite della Pontificia Facoltà Teologica dell’ItaliaMeridionale,inparticolaredella Sezione San Luigi che è affidata alla Compagnia di Gesù. Il Pontefice parteciperà alla seconda giornata dell’incontro promosso dall’istituzione accademica napoletana, che si aprirà alla vigilia del viaggio, giovedì 20, sul tema: “La teologia dopo ‘Veritatis gaudium’ nel contesto del Mediterraneo”. Il Papa partirà in elicottero venerdì 21 giugno mattina alla volta di Napoli, dove dopo l’atterraggio raggiungerà in automobile la Pontificia facoltà, in via Francesco Petrarca. Ad accoglierlo il cardinale arcivescovo Crescenzio Sepe, che ne è anche gran cancelliere; il vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino; i gesuiti Arturo Sosa Abascal, preposito generale, e Gianfranco Matarazzo, vice gran cancelliere e superiore provinciale; don Gaetano Castello, preside della facoltà teologica; i gesuiti Giuseppe Di Luccio, vice preside, Domenico Marafioti, superiore della comunità, e Francesco Beneduce, rettoredelPontificioseminariocampano. Sul piazzale antistante la facoltà, il Pontefice parteciperà alla seduta pubblica dell’incontro, introdotta da padre Di Luccio. Seguiranno le relazioni del gesuita Jean-Paul Hernandez e di Giorgio Agnisola su “L’arte come luogo di incontro e di dialogo tra culture del Mediterraneo”;diSihemDjebbiediMeir Bar Asher su “Il dialogo con le altre religioni”; del gesuita Francisco Ramírez Fueyo su “Il discernimento come metodo di risoluzione delle ‘tensioni antitetiche’”; e di Sergio Tanzarella e di Anna Carfora su “Testimonianze e proposte”. Concluderà papa Francesco con un intervento dedicato al tema dei lavori. Infine, dopo aver impartito la benedizione, il Papa saluterà nelle sale adiacenti i docenti e la comunità dei Gesuiti.Ildecollodell’elicotterodaNapoli che ricondurrà Francesco in Vaticano è previsto dopo il pranzo. La‘Veritatisgaudium’,cuisiriferisce il convegno, è la costituzione apostolica di papa Francesco del gennaio 2018 sulle università e le facoltà ecclesiastiche e che ha inteso “imprimere agli studi ecclesiastici quel rinnovamento sapiente e coraggioso che è richiesto dalla trasformazione missionaria di una Chiesa in uscita”. Parlare di tali temi “nel contesto del Mediterraneo” sarà per il Pontefice l’occasione per affrontare ancora gli aspetti del dialogo interreligioso, del confronto con le altre culture, dell’incontro e dell’accoglienza. QuestalaletturadelcardinaleCrescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, dell'incontro sul tema "La teologia dopo Veritatis Gaudium nel contesto del Mediterraneo": un'occasione dettata dalla "necessità di una teologia che, come insegna Papa Francesco, sia in dialogo con tutti coloro che hanno a cuore la cura della casa comune, il nostro pianeta e in particolare il Mediterraneo", nella prospettiva della "costruzione di una società fondata sull'accoglienza, cioè con rispetto delle differenze, guardando agli altri senza pregiudizi". Intanto, in materia anche qui di ‘ritorni’, il Vaticano ha confermato che papa Bergoglio visiterà quest’anno l’Uganda per la seconda volta. Lo ha fatto sapere lo stesso governo del Paese africano, in dichiarazioni riportate dalla stampa locale. Secondo il ministro delle Terre,Betty Amongi, che cita una lettera ricevuta dal Vaticano, papa Francesco sarà in Uganda a luglio per una conferenza dei vescovi africani, nell’ambito del Simposio delle Conferenze episcopali dell’Africa e del Madagascar (Secam). “Il governo - ha detto - ha ricevuto una lettera dal Vaticano che Sua Santità, Papa Francesco sta di nuovo tornando in Uganda a luglio per una conferenza internazionale molto importante. Il mio ministero e quello delle finanze sono stati incaricati di rinnovare il santuario dei martiri cattolici di Namugongo e di liberare i fondi per la preparazione della visita del Papa”. Il Papa è stato invitato dai vescovi cattolici africani sotto l'ombrello del Symposium of Episcopal Conferences ofAfrica e Madagascar, che convergerà in Uganda per celebrare il suo 50/esimo anniversario. Francesco ha già visitato l’Uganda-insiemeaKenyaeCentrafrica - nel novembre del 2015. Le previsioni sono che si rechi anche in Mozambico e Madagascar.
















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